Home Calciomercato Milan Milan, il punto sugli addii. Abate-Zapata, rinnovo lontano

Milan, il punto sugli addii. Abate-Zapata, rinnovo lontano

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:16
Riccardo Montolivo
Riccardo Montolivo (©Getty Images)

CALCIOMERCATO MILAN – In caso di mancata qualificazione in Champions League, per il Milan diventerà fondamentale il calciomercato in uscita. I primi a salutare sono quelli in scadenza di contratto il prossimo giugno.

José Mauri, Riccardo Montolivo e Andrea Bertolacci saluteranno senza nessun dubbio. Mai utili alla causa rossonera – se non il primo nell’ultima col Bologna -, la società risparmierà un bel po’ di soldi dei loro ingaggi. Che sono veramente molto alti, alcuni anche più dei titolari. Caso lampante è Montolivo, mai schierato da Gennaro Gattuso in tutta la stagione: dal Milan percepisce 2,5 milioni all’anno. Guadagna tantissimo anche Bertolacci: 2 milioni. 1,4 milioni invece per José Mauri (più di Davide Calabria e Patrick Cutrone, per intenderci). Una “liberazione” inevitabile. Gli ultimi due hanno già fitti contatti con altri club: l’italo-argentino piace al Brescia, mentre l’ex Genoa ha preso contatti con la Fiorentina.

Milan, Abate e Zapata non rinnovano

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Cristian Zapata, Cristiano Ronaldo e Ignazio Abate

A questi potrebbero presto aggiungersi anche Ignazio Abate e Cristian Zapata. A differenza dei primi tre, loro si sono rivelati parecchio utili alla causa Milan. Il terzino è stato splendido ogni qual volta ha messo piede in campo: nel suo ruolo naturale ma anche da difensore centrale, sia a quattro che a tre. Un jolly. Il colombiano, invece, ha avuto problemi fisici, ma quando chiamato in causa ha sempre risposto presente. Eppure nella rosa del prossimo anno, come ribadisce il ‘Corriere dello Sport’ di oggi’, non dovrebbe esserci spazio: il rinnovo è molto lontano per entrambi. Anche loro guadagnano molto: 2,3 milioni per Abate, 1,7 milioni per Zapata. Aggiunti a quelli di Montolivo, Bertolacci e José Mauri, diventa un gran bel gruzzoletto risparmiato. Non è finita, perché potrebbero lasciare anche Ivan Strinic – anche lui mai utilizzato quest’anno a causa di problemi fisici – che percepisce 2 milioni all’anno. Infine, Tiemouè Bakayoko non sarà sicuramente riscattato dal Chelsea: il suo, da 3,5 milioni, è uno degli ingaggi più alti di tutta la rosa.

Cessione di un big evitabile

Tiémoué Bakayoko Alessio Romagnoli Gianluigi Donnarumma
Donnarumma e Romagnoli abbracciano Bakayoko (©Getty Images)

Cinque giocatori in scadenza, più Strinic e Bakayoko. Con questi addii, il Milan potrebbe anche risparmiare la cessione di un big. Ma ribadiamo: tutto dipende dalla qualificazione o meno alla Champions League. Col quarto posto sarebbe tutto più semplice; senza, invece, la società sarà costretta a fare qualche valutazione in più. Spesso di è parlato di diversi calciatori in uscita: Franck Kessie, Hakan Calhanoglu e anche Suso. Sono i tre che hanno deluso maggiormente in questo campionato. Dalla loro cessione, il club di via Aldo Rossi può sperare di ricavare una buona cifra. Perché sono giovani, hanno qualità e possono esplodere da un momento all’altro. Qualcuno disposto a credere in loro ci sarà senza dubbio. Difficile invece che il Milan possa privarsi dei suoi pezzi pregiati, e cioè: Gianluigi Donnarumma, Alessio Romagnoli e Krzysztof Piatek. Il nuovo corso deve partire da questi tre per forza di cose. Cederli non farebbe altro che alimentare il malumore della gente e i dubbi sul progetto di Elliott Management.

 

Redazione MilanLive.it