CF – Milan: gli stipendi di Gazidis, Leonardo, Maldini e Scaroni

Ivan Gazidis leonardo Paolo Maldini
Ivan Gazidis con Paolo Maldini e Leonardo (©Getty Images)

NEWS MILAN – Con l’avvento di Elliott Management Corporation alla guida del club, la dirigenza rossonera è stata completamente cambiata. Via Yonghong Li, David Han Li, Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli dalle principali cariche. Una rivoluzione, com’è normale che sia quando avviene un passaggio di proprietà.

-> Per seguire tutti gli aggiornamenti sulle ultime news MilanLEGGI QUI.

Il primo innesto del fondo americano è stato Leonardo, divenuto direttore generale dell’area tecnico-sportiva del Milan. La sua seconda esperienza importante da dirigente, dopo quella al Paris Saint-Germain. Aveva fatto parte dei quadri dirigenziali rossoneri già dopo il suo ritiro da giocatore, ma non era in prima linea vista la presenza di figure più esperte come Adriano Galliani e Ariedo Braida. In seguito al ritorno del brasiliano, c’è stato pure quello di Paolo Maldini. La leggenda milanista è alla sua prima avventura manageriale diretta nel calcio. Per lui la posizione di direttore sviluppo strategico area sport. L’ultimo arrivo in via Aldo Rossi è stato Ivan Gazidis, amministratore delegato da dicembre 2018.

Oggi il portale CalcioeFinanza.it rivela gli stipendi che i vertici societari rossoneri percepiscono. Il più pagato è Gazidis, che viene pagato 4 milioni di euro lordi annui. All’Arsenal nel 2017 aveva percepito poco meno di 3 milioni. Per strapparlo ai Gunners, la proprietà Elliott non ha badato a spese. Il sudafricano è considerato un top manager e figura ideale per rilanciare il Milan. Dopo di lui, c’è Leonardo come secondo dirigente meglio remunerato: 3,5 milioni lordi all’anno. Terza posizione per Maldini con 1,8 milioni lordi. Poi c’è Paolo Scaroni, già nel CdA ai tempi della proprietà cinese e divenuto in seguito presidente con l’avvento di Elliott. Il suo stipendio si aggira sui 500 mila euro. In definitiva, il Diavolo spende circa 9,8 milioni lordi per il proprio management di riferimento.

 

Redazione MilanLive.it