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Leao sotto esame, ma tutti gli altri? Un inspiegabile accanimento

Continua la battaglia per chi vuole il portoghese come il principale responsabile del momento nero del Diavolo

Leao in maglia bianca
Leao sotto esame, ma tutti gli altri? Un inspiegabile accanimento (Ansa) – MilanLive.it

Perché Rafa Leao continua ad essere il capro espiatorio del Milan? La domanda se la pongono in tanti ormai da diversi anni, ma non trova risposta. Ii dati statistici, i numeri e rendimento offerto rispetto ai compagni ci dice, infatti, altro. Chi attacca il portoghese evidentemente non ha compreso quali siano le sue qualità e cosa può davvero dare.

Leao non è il campione che qualcuno pensava potesse diventare, ma nella mediocrità del Milan e della Serie A resta uno dei migliori interpreti, nonostante le diverse difficoltà. In questi giorni si è deciso di dimenticare che il numero dieci del Diavolo ha giocato quasi per un’intera stagione con un problema muscolare: una pubalgia che lo ha condizionato terribilmente.

Non abbiamo così potuto ammirare il vero Leao, che però è fin qui il miglior realizzatore del Milan. E’ arrivato in doppia cifra, segnando nove centri in Serie A. Anche Christian Pulisic ha dieci reti, ma otto nel massimo campionato. Si ferma a sei (cinque in Serie A), invece, Christopher Nkunku.

Leao dunque è il miglior marcatore. Sono i numeri a dircelo. Numeri non certo esaltanti, ma che possono trovare mille giustificazioni: oltre alla condizione fisica precaria bisogna considerare un ruolo non suo. Numeri che però sono migliori rispetto agli altri compagni.

Sapete da quando non segna Leao? Da 45 giorni, ma Fullkrug e Nkunku hanno superato i due mesi e Pulisic non ha mai fatto gol nel 2026. Ma è il portoghese sotto esame. Perché? Magari perché pesa a bilancio più di altri e quel costo non giustifica la resa. Sarebbe una risposta valida, ma i numeri, ancora una volta, ci dicono altro…

Leao dunque è sotto esame e gli altri? Noi vogliamo continuare  così a stare dalla parte del dieci, a ripetere le stesse cose ormai da mesi, da anni, come coloro che ingiustamente se la prendono con lui. Siamo stanchi, ma è giusto stare col portoghese.