Adani critica Piatek: “Segnare e basta non serve”

Krzysztof Piatek
Krzysztof Piatek (©Getty Images)

NEWS MILAN – L’inizio delle avventure con Genoa e Milan è stato pazzesco, fuori da ogni possibile previsione. Gol a raffica, ad ogni partita, e prestazioni super: stiamo parlando di Krzysztof Piatek.

L’attaccante polacco da qualche settimana sta vivendo un periodo di flessione, purtroppo coincisa anche col periodo nero del Milan che, prima delle ultime due vittorie, aveva fatto appena 5 punti in 7 partite. Piatek è a digiuno da gol dallo scorso 6 aprile nella sconfitta contro la Juventus. 5 partite di campionato e 1 di Coppa Italia da quel momento. Troppo per un giocatore abituato al gol ad ogni partita, ma in generale il suo umore non ha subito cali clamorosi, ed in campo ha sempre dato tutto per la squadra. Si sacrifica su tutto il fronte, soprattutto nelle ultime due partite, si chiama sempre il pallone in profondità e spesso Suso e Calhanoglu non hanno avuto tempo, coraggio e qualità di servirlo.

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Le critiche per l’attaccante ci sono state, va detto, anche se spesso si è data la colpa più ai pochi rifornimenti che arrivavano da tutta la squadra, giustamente. Anche perché occasioni clamorose per segnare il pistolero non ne ha avute. Ieri Daniele Adani nel post-partita a Sky Sport ha parlato di Piatek ed in generale degli attaccanti, anche con riferimento velato a Icardi: “È un giocatore che deve organizzarsi un pochino. Un attaccante che segna e basta non è utile nel calcio di oggi, quando manca il gol devi contare sulle alternative. la capacità di finalizzare non la perderà mai, quella di giocare a calcio deve ancora conoscerla. Gli ultimi capocannoniere del campionato sono stati Icardi, Immobile e prima ancora Dzeko, ma sono tutti arrivati lontanissimi dalla vetta. Una squadra cresce anche sul lavoro dell’attaccante al di là del gol”.

 

Giacomo Giuffrida – Redazione MilanLive.it