Mauro Tassotti
Mauro Tassotti (©Getty Images)

NEWS MILAN – Testa in Ucraina, cuore eternamente in direzione Milan. Mauro Tassotti, oggi vice allenatore del Ct ucraino Andriy Shevchenko, ha analizzato l’attuale scenario rossonero nel corso di un’intervista a La Gazzetta dello Sport.

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Si parte dal capitolo Champions League, dove tutto è appeso agli ultimissimi 90 minuti di stagione: “Ma c’è speranza. Non so, ho una sensazione, se domenica vincessero sia l’Inter che l’Atalanta sarebbe un epilogo quasi banale. Qualcosa può ancora accadere, sebbene il Milan non sia favorito”. Delicata, intanto, la posizione di Gennaro Gattuso: “Credo che Rino abbia fatto ciò che doveva, in questi mesi tutt’altro che facili. La stagione non è brutta, comunque vada. Semmai, il rammarico è quello di aver buttato via troppi punti quando la squadra era davanti alle rivali”. E il 59enne di Roma vota Rino per la futura panchina rossonera: “Guardando alle altre pretendenti alla qualificazione Champions, molte delle big hanno avuto problemi. Inter, Roma, anche la Lazio, che s’è riscattata in Coppa Italia. L’Atalanta è andata oltre le attese e merita un discorso a parte”. 

Parole al miele anche per Leonardo e Paolo Maldini: “Dico solo che la loro presenza ha significato moltissimo per i tifosi. San Siro riempito da 50mila, a volte 60mila cuori rossoneri non è un caso, lo si deve anche a dirigenti che hanno dato tanto a questo club”. Infine stila la sua lista di incedibili: “Suso, ma forse ancor di più Donnarumma e Romagnoli. In qualunque modo finisca questa stagione, nella prossima bisogna ripartire da loro”. 

 

 

Redazione MilanLive.it