Gattuso: “Via anche con la Champions, ecco quando ho deciso”

Gennaro Gattuso
Gennaro Gattuso (©Getty Images)

MILAN NEWSGennaro Gattuso torna a parlare del Milan e del suo addio. Presente ieri a Capri per la festa di compleanno di Carlo Ancelotti, l’ex tecnico rossonero ha rilasciato un’intervista ai microfoni di SportMediaset tornando sulla dolorosa separazione.

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La chiacchierata parte però dal suo ex allenatore, oggi alla guida del Napoli, che ha festeggiato con qualche giorno d’anticipo le 60 primavere: “Sono molto legato a lui. Carlo non è stato solo un allenatore, ma molto di più. Da quando ho smesso, tante volte lo disturbo a orari anche molto scomodi. C’è un rapporto incredibile, mi ha dato tanto e mi sta dando ancora molto perché è un punto di riferimento”. Spazio poi alla sua avventura alla guida del Diavolo: “Se ho metabolizzato il tutto? E’ difficile, è stato un percorso incredibile. Come lo è stato da giocatore, lo è stato anche da allenatore. Devo tanto a questa società, era la scelta giusta e devo tanto a questo club che mi ha dato l’opportunità di allenare in 18 mesi grandi giocatori e una grande squadra”.  

Rino,inoltre, afferma di non essersi sentito tradito da nessuno: “Penso che questo gruppo ha fatto il massimo che poteva, poi è normale che quando arrivano certi momenti bisogna prendere delle decisioni. Io ho ritenuto giusto agire così, forse ho tradito io che nel momenti importanti dove bisognava dare il colpo del k.o. non siamo stati bravi nel farlo. E quando si gestisce una squadra e le cose non vanno bene, le responsabilità è sempre dell’allenatore e io infatti me le sono sempre prese tranquillamente. Forse ho tradito io qualche aspettativa, ma non mi sento tradito da nessuno e mi sento solo di ringraziare delle persone che hanno dato tutto e mi hanno messo in condizione di dare il massimo”. 

Scelta fatta anche in caso di qualificazione in Champions League: “Sì, perché era giusto. Era una decisione che avevo preso un po’ di tempo a questa parte. Prima della Sampdoria qualcuno aveva fatto rumore per le mie dichiarazioni, intendevo proprio questo ma questo è un mondo non non si può essere tropo veri. Forse devo migliorare anche in quest’aspetto se voglio fare questa carriera. La decisione era presa tanto tempo fa… “

Intanto è pronto per ripartire, magari proprio in Serie A: “La voglia c’è, ma non sono da solo perché devo rispettare anche un gruppo di lavoro. Ne siamo in 10 e mi piace condividere tutto quel che si fa con le persone che lavorano con me. La prima decisione ovviamente la prenderò io, ma la voglio condividere con le persone che mi affiancheranno”. E a proposito del nuovo allenatore milanista: “Non lo so, deve decidere la società. Ma come ho sempre detto, il Milan è in buone mani. E’ una società solida e faranno la scelta giusta”. 

 

 

 

Redazione MilanLive.it