Milan, seconda punta cercasi: le caratteristiche richieste da Giampaolo

Marco Giampaolo
Marco Giampaolo (©Getty Images)

MILAN NEWS – Anche se nella sua prima intervista rossonera Marco Giampaolo non ha fatto alcun accenno sulla tattica che utilizzerà da allenatore del Milan, esperti, opinionisti e addetti ai lavori sono sicuri che confermerà il sistema-base visto già in passato.

Il 4-3-1-2 resta il modulo da marchio di fabbrica di Giampaolo, allenatore che ama i calciatori dinamici, duttili ed interscambiabili nelle varie posizioni. Il Milan da giorni sta lavorando per consegnare al tecnico abruzzese i calciatori ed i rinforzi adeguati per sviluppare il proprio gioco. Anche l’attacco rossonero potrebbe sostenere qualche modifica, visto che appare completamente diverso il modo in cui l’ex milanista Rino Gattuso intendeva la fase offensiva rispetto ai progetti tattici di Giampaolo.

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News Milan, Giampaolo alla ricerca della seconda punta ideale

Basta prendere esempio dalla Sampdoria dell’ultima stagione, squadra tra le più brillanti del campionato soprattutto in fase d’attacco. Il tandem offensivo era costituito da Fabio Quaglierella, bomber e capitano, affiancato da una seconda punta e a loro volta appoggiati alle spalle da un fantasista puro. Molto probabilmente il nuovo Milan avrà una consistenza piuttosto simile, con due punti fermi: Lucas Paquetà libero di agire dietro le punte e Krzysztof Piatek centravanti di razza pronto a trasformare in gol ogni opportunità.

Manca però la suddetta seconda punta, un attaccante che abbia le caratteristiche giuste per coesistere con un centravanti d’area di rigore e che possa non creare squilibri tattici e all’occorrenza spostarsi anche sulla corsia laterale. Non a caso Giampaolo ha prediletto ai tempi di Genova calciatori come Defrel o Caprari, mezze punte di qualità e rapidità, abili sia a partire in posizione centrale che in una zona più laterale.

Al Milan 2019-2020 servirà un calciatore con simili caratteristiche, capace dunque di assistere da ‘gregario’ di lusso un bomber come Piatek e dare continuità di movimento e manovra. Elementi come Patrick Cutrone o André Silva, già nella rosa attuale del Milan, non sembrano rispecchiare tali caratteristiche, bensì rappresentano alternative valide al polacco. Più facile possa essere Jesus Suso ad interpretare il ruolo, anche se in passato sotto la guida di Vincenzo Montella non ha avuto grossa fortuna come seconda punta.

Occhio allora al mercato, ai possibili talenti che Maldini e Massara potrebbero proporre a mister Giampaolo per completare il reparto. Si fa spesso il nome di Patrik Schick, calciatore della Roma che il tecnico ha già avuto a Genova. O quello di Andrej Kramaric, croato che sa variare su tutto il fronte offensivo. Ma la sessione estiva è lunga e le idee per una seconda punta di alto livello non mancheranno.

 

Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it