Suso-Siviglia, sorprendente pista di mercato sfumata. Lo spagnolo ha sfiorato l’addio al Milan nei giorni scorsi: il retroscena.

Suso in Milan-Benfica
Suso in Milan-Benfica (©Getty Images)

Suso e il Milan, addio sfiorato in questi giorni. E non c’entrano Roma, Fiorentina e Lione. Piuttosto – rivela Calciomercato.com – il fantasista spagnolo spagnolo, a gran sorpresa, è stato vicinissimo al Siviglia nei giorni scorsi.

Si è trattato di un blitz fulmineo e quasi vincente del direttore sportivo Monchi, che già ai tempi della sua esperienza alla Roma lo voleva. Il giocatore aveva anche aperto ad un trasferimento in Spagna. L’affare poteva davvero decollare, ma poi è naufragato e non sembrano esserci margini di riapertura.

Milan, Suso al Siviglia? Ecco perché è saltato

Come rivela però il portale calciomercato.com, l’affare è saltato per la formula del trasferimento: il club andaluso, infatti, avrebbe voluto un prestito con riscatto già fissato, mentre il Milan non ha aperto a tale soluzione. Senza un’offerta da almeno 35 milioni di euro, una cessione non era possibile. In casa rossonera si è tenuto conto anche dell’investitura di Marco Giampaolo per il giocatore.

Così quindi è saltata del tutto l’operazione, con Monchi che ha poi prontamente virato su Rony Lopes del Monaco, a condizioni vantaggiose e con l’inserimento anche di Ben Yedder nell’affare. Trasferimento, tra l’altro, che stronca ogni minima e remota chance di un approdo di André Silva nel Principato.

Suso verso la permanenza?

Sfumata quest’ennesima possibilità, e con le varie interessate non disposte ad accontentare le richieste del Milan, è probabile che alla fine il fantasista di Cadice resti in rossonero.

Il messaggio di Giampaolo nel post partita di Manchester United-Milan, del resto, è stato forte e chiaro: “E’ un fuoriclasse, un giocatore forte. Noi i giocatori forti dobbiamo tenerli. L’ho detto alla società e a lui. Sono innamorato, mi fa impazzire ed è uno che può determinare”. 

Così la società ora valuta l’approdo di Angel Correa anche senza il sacrifico dell’ex Liverpool, a patto che si riescano a piazzare alcuni dei nomi in lista cessioni. E una volta eventualmente confermato in rosa, bisognerà poi gestire anche il contratto del calciatore: in scadenza nel 2022, Suso dovrà fare un significativo passo indietro rispetto alla richiesta di ingaggio da circa 6 milioni di euro avanzata nei mesi scorsi.