Home Milan News Boniek: “Piatek non tradirà. Le amichevoli non contano. Giampaolo eccezionale”

Boniek: “Piatek non tradirà. Le amichevoli non contano. Giampaolo eccezionale”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:32

Zbigniew Boniek ha parlato del pre-campionato senza gol di Krzysztof Piatek. Da polacco a polacco, ecco il pensiero dell’ex calciatore sull’attaccante milanista in vista dell’inizio della stagione.

Krzysztof Piatek
Krzysztof Piatek (©Getty Images)

Zbigniew Boniek ha parlato di Krzysztof Piatek, a secco in questo pre-campionato e che ha fatto parlare di sé proprio per l’astinenza da gol. Sui social si sono scatenati tutti, come spesso capita su certe situazioni.

I tifosi del Milan sono, ovviamente, fiduciosi. E oggi Boniek, intervistato dalla Gazzetta dello Sport, ha ribadito: “Piatek non tradirà, pensa come i grandi. Gli servirà tempo, le amichevoli non fanno testo. Si gioca a ritmi differenti. È come quando tiri un rigore in allenamento: la porta ti sembra enorme e il portiere piccolissimo, in partita è il contrario. Ed è lì che Piatek diventa letale”.

Boniek su Piatek, Giampaolo e Gattuso

Grandi elogi per Marco Giampaolo: Il Milan ha preso un allenatore eccezionale, tatticamente è uno dei migliori in Italia se non il migliore. Piatek ha la testa per reagire alle critiche, farà moltissimi gol anche in questa stagione”.

Come, Piatek, potrà adattarsi al gioco di Giampaolo? Boniek ha le idee chiare: “Kris sa giocare a calcio, lo ha dimostrato in nazionale: tagli, scambi nello stretto, assist, fa vedere di tutto”.

Chi potrà giocare in coppia con Piatek? “Giampaolo sta provando Suso trequartista, ma io vedo lo spagnolo più una seconda punta. Tagli, inserimenti, e cerca tantissimo il tiro”. 

Si torna anche a parlare della scorsa stagione, con una piccola critica verso il gioco di mister Gennaro Gattuso: “Quello era un Milan che non giocava per le punte, gli attaccanti venivano serviti solo in profondità o per difendere i palloni lunghi. Piatek giocava spesso spalle alla porta eppure ha segnato 11 gol. Non vedo perché non dovrebbe ripetersi con un tecnico che predilige il gioco offensivo”.

Nel calcio, come nella vita, è molto difficile confermarsi ad alti livelli. Boniek, che conosce bene il mondo del calcio, ha spiegato: “Dobbiamo avere ben chiaro un concetto: al primo anno in Italia Piatek ha fatto anche troppo bene, replicare quella stagione non è facile. Se segnasse altri 30 gol saremmo di fronte al nuovo Ronaldo, no?”.

Infine altri elogi per Piatek: “Ha grande equilibrio mentale. Riesce a rimanere sempre tranquillo senza perdere convinzione nei propri mezzi, che sono eccellenti. Ha una buona tecnica, sa segnare in tutti i modi. Il mio consiglio? Pensi a giocare bene senza farsi ossessionare dai gol. Tanto non c’è problema, li ha sempre fatti e ne farà moltissimi anche in questa stagione”.