Parola a Maurizio Ganz, neo allenatore del Milan femminile. Intervistato da La Gazzetta dello Sport, l’ex attaccante spiega i motivi del ‘sì’ e traccia le prospettive di quest’anno 

Maurizio Ganz
Maurizio Ganz (foto acmilan)

Milan femminile, parla Maurizio Ganz. Intervenuto a La Gazzetta dello Sport, il neo allenatore della compagine rossonera ha svelato i motivi del ‘sì’ alla proposta e alle prospettive per il futuro.

Una passione, quello per il calcio femminile, che ha una vecchia data di partenza: “Mia mamma alla fine degli anni Settanta aveva creato una squadra: giocava in porta, mia sorella in attacco, io facevo il guardalinee. Incontravamo le squadre dei paesi durante le sagre. La mia storia con il calcio donne è cominciata molto tempo fa”. 

Milan femminile, Ganz: “Ecco perché ho accettato”

E’ toccato a lui, quindi, raccogliere l’eredità di Carolina Morace. Una proposta su cui il 50enne trevisano non ha esitato molto: “Mi è stato proposto e ci ho pensato una notte. Andar via dal Milan da giocatore e tornare da allenatore mi riempie di orgoglio: con il Milan ho un legame forte, a Maldini, Boban, Carbone non si può dire di no. Ci sono altri ex che lavorano nel femminile: Piovani, Bonazzoli. Credo che a livello di immagine siano presenze positive”.

Eppure in tanti hanno provato a scoraggiarlo, gli hanno fortemente sconsigliato questa soluzione in attesa di una vera chiamata. Lo rivela lo stesso Ganz: “Sì, molti. Ma dove vai, che cosa ti salta in testa di allenare le donne. Però io ero convinto della mia scelta e sono motivatissimo. Il movimento sta crescendo, adesso è importante continuare ad avere spazio sui giornali, magari giocare negli stadi di A. Speriamo di avere entro cinque, sei magari dieci anni, un campionato tutto di A”. 

Il tecnico: “Professioniste instancabili”

L’avventura è iniziata con un tremendo k.o. contro il PSG in amichevole, 6-0 addirittura, e un successo per 3-2 contro lo Zurigo. Tuttavia, è già un gruppo che riempie di orgoglio l’ex attaccante: “Le ragazze sono delle professioniste instancabili: io al Milan ho conosciuto un gruppo di guerriere, hanno un atteggiamento che nei maschi a volte manca. Quando finisco l’allenamento non vedo l’ora di essere al giorno dopo. Con gli uomini non mi succedeva, le ragazze trasmettono un’energia diversa. Si può migliorare tecnicamente o tatticamente. Fisicamente le ho trovate formidabili”. 

Lo scorso anno il Diavolo è andato vicino al sogno scudetto poi vinto dalla Juventus. Quest’anno, secondo Ganz, sarà più difficile ancora: “L’anno scorso hanno giocato praticamente Juve, Fiorentina, Milan. Questa volta ci sarà anche l’Inter, ci saranno la Roma, il Sassuolo, il Verona. Il livello si è alzato. Tutti sognano di vincere lo scudetto, anche noi. Le ragazze con il loro atteggiamento mi stanno dando grandi soddisfazioni. Poi sto aspettando qualche giocatrice, Lady Andrade, un grande talento, si è appena aggregata. Vedremo se saremo all’altezza delle altre squadre, ma sono felice”.

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