Il medico di Mihajlovic: “Ieri in panchina? Non sarà episodio isolato”

Grande gesto di Sinisa Mihajlovic, che nonostante le cure invasive si è presentato in panchina a Verona per guidare dal vivo il suo Bologna.

Sinisa Mihajlovic
Sinisa Mihajlovic (©Getty Images)

La cosa più bella della prima domenica del campionato di Serie A non è stata una prodezza o un gol sul campo. Bensì l’aver ritrovato Sinisa Mihajlovic sulla panchina del Bologna.

Il mister serbo si sta curando in maniera decisamente invasiva per sconfiggere la leucemia, un male pericoloso e arduo da combattere che però l’ex allenatore del Milan ha scelto di fronteggiare come al suo solito, lottando con grinta e forza di volontà.

A sorpresa ieri sera, per il debutto del suo Bologna al Bentegodi contro l’Hellas Verona, Mihajlovic era presente in panchina. Un gesto di grande coraggio, con mister Sinisa evidentemente provato per le lunghe e difficoltose cure ma sempre vicino alla sua squadra e allo sport che ama in maniera viscerale.

Il suo medico, il dottor Michele Cavo, primario di Ematologia del Sant’Orsola di Bologna, ha ammesso all’Ansa che non si tratta di un episodio isolato e dedito solo alla prima di campionato: “Devo dare merito al paziente, che ancora una volta è stato scrupoloso e si è attenuto perfettamente alle raccomandazioni. Posso anche ritenere che quello che è avvenuto ieri non sia un episodio isolato e mi riferisco alla possibilità di essere in campo. Per contro ci saranno altri momenti, quando seguirà altri cicli di terapie, in cui questo, invece, non sarà possibile”.

La speranza ovviamente è quella di vedere, nei tempi previsti, Mihajlovic in panchina in maniera continua ed in salute. E siamo sicuri che ci riuscirà.

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