Capitolo nuovo San Siro, nervi tesi adesso tra Milan, Inter e Comune. Ecco cosa ha acceso la scintilla. Nervi tesi in riunione: “siamo pronti ad andare a Sesto”, hanno ammesso le due società.

Stadio Giuseppe Meazza San Siro
Stadio Giuseppe Meazza – San Siro (©Getty Images)

Nuovo San Siro, ora i toni si inaspriscono. Come infatti riferisce il Corriere della Sera oggi in edicola, è oramai un vero e proprio braccio di ferro tra Milan-Inter e il Comune.

L’ultimo aggiornamento risale a ieri, dove c’è stato un nuovo vertice tra le due società, rappresentate dal presidente Paolo Scaroni e dall’Ad nerazzurro Alessandro Antonello, e i rappresentanti del Comune.

Il dossier arriverà da martedì all’attenzione del Consiglio comunale, ma adesso le parti sono assai distanti e forse mai come prima. Perché i toni, nell’incontro di ieri, si sono appunto accesi. Il tutto è successo quando una parte della maggioranza di centrosinistra ha provato a convincere le squadre ad abbandonare l’idea della demolizione.

Ipotesi non solo scartata già in partenza dai manager calcistici, ma che li ha ulteriormente indispettiti a tale punto del percorso. Tanto che a un certo punto – riporta il CorSera – sarebbe tornata a echeggiare anche la minaccia: “Se non si possono avere le volumetrie necessarie per rientrare dall’investimento, demolendo San Siro, siamo pronti ad andare a Sesto a costruire il nostro nuovo stadio”. 

Ora si aspetta la contromossa dell’amministrazione. Ma quell’aria di collaborazione e serenità da sempre sponsorizzata dal sindaco Giuseppe Sala, sembrerebbe fortemente a rischio. Anche perché le due società non hanno intenzione di temporeggiare ancora.

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