Ululati razzisti nei confronti di Franck Kessie durante Hellas Verona-Milan. Arrivano messaggi di vicinanza da parte di alcuni club.

Franck Kessie
Franck Kessie (©Getty Images)

Purtroppo l’inciviltà e l’ignoranza fanno parte di tanti tifosi, non lo scopriamo oggi. Una prova l’abbiamo avuta anche ieri sera in occasione di Hellas Verona-Milan.

Oltre a dei cori di discriminazione territoriale nei confronti di Gianluigi Donnarumma, alcuni tifosi veronesi si sono resi protagonisti di ululati razzisti all’indirizzo di Franck Kessie. Non è la prima volta che capita, però ogni volta rimaniamo colpiti da questi comportamenti inaccettabili e che nulla hanno a che fare sia con lo sport che con la civiltà in generale.

Ci si aspettava una presa di posizione di condanna da parte dell’Hellas Verona, che invece ha sorprendentemente scritto quanto segue: «I ‘buuu’ a Kessie? Gli insulti a Donnarumma? Forse qualcuno è rimasto frastornato dai decibel del tifo gialloblù. Cosa abbiamo sentito noi? Fischi, inevitabili, per decisioni arbitrali che lasciano ancora oggi molto perplessi, e poi tanti applausi, ai nostri “gladiatori”, a fine gara. Non scadiamo in luoghi comuni ed etichette ormai scucite. Rispetto per Verona e i veronesi».

Fortunatamente ci sono stati anche club che più saggiamente hanno preso le parti di Kessie. Ad esempio il Pescara, il Perugia, la Carrarese e la Pro Vercelli. Da parte loro su Twitter messaggi di vicinanza al giocatore del Milan e una condanna nei confronti del razzismo. Complimenti a loro. Invece l’Hellas Verona si è mostrato deludente, purtroppo, nel non prendere le distanza da quei tifosi che hanno mancato di rispetto a Kessie.