Tuttosport – Giampaolo non molla: Biglia e Rodriguez provati titolari

Giampaolo, nelle prove tattiche di ieri, ha provato ancora Biglia e Rodriguez nella formazione titolare. Ma occhio alle sorprese!

torino milan rodriguez biglia
Ricardo Rodriguez e Lucas Biglia (©Getty Images)

Marco Giampaolo ci ha regalato diverse sorprese in questo inizio di campionato. In quattro giornate, infatti, ha schierato quattro formazioni diverse. La sensazione è che nella sua gestione della squadra non ci siano titolarissimi (come invece c’erano per Gennaro Gattuso).

Il Milan è al lavoro a Milanello per preparare la sfida con il Torino di giovedì. I tifosi, e non solo, si aspettano diversi cambi di formazione. Ma, come scrive Tuttosport in edicola oggi, ieri nelle prove tattiche della partita Giampaolo ha schierato ancora Ricardo Rodriguez e Lucas Biglia dal primo minuto. Entrambi sono fra quelli più criticati perché in panchina c’è chi forse meriterebbe una chance al loro posto: Theo Hernandez e Ismael Bennacer. Ma pare non essere di questo avviso l’allenatore.

Torino-Milan, fuori Piatek?

C’è da dire però che nell’allenamento di ieri ha provato diverse soluzioni alternative, per esempio: Ante Rebic e Krzysztof Piatek si sono alternati nel ruolo di punta centrale, così come Rafael Leao e Giacomo Bonaventura a sinistra. Insomma, Giampaolo non vuole dare riferimenti: né ai giornalisti e né ai suoi stessi giocatori. Occhio anche alla situazione di Jesus Suso, secondo noi ormai non più intoccabile dopo le deludenti prestazioni di questo inizio di stagione.

Oggi è previsto l’allenamento di rifinitura (conferenza stampa alle 14:00) e ci sarà maggior chiarezza da questo punto di vista. Aspettiamoci sicuramente delle sorprese così come è già successo in queste quattro partite: André Silva col Brescia, Paquetà (salta Torino e Fiorentina) trequartista a Verona e Leao dal primo minuto nel derby. E adesso cosa si inventerà? Dal terzo piano di Casa Milan, a quanto pare, non hanno più voglia di aspettare e ora cercano risposte.

Giampaolo-Milan, l’avvio rilento è un’abitudine: le statistiche