Milan, Curva Sud contro la società: “Basta prese in giro!”

La Curva Sud Milano ha preso posizione con un comunicato ufficiale nel quale critica l’attuale gestione del Milan. Nel mirino i dirigenti rossoneri.

Curva Sud Milan a San Siro
Curva Milan a San Siro (©Getty Images)

Momento tutt’altro che positivo nell’ambiente rossonero, dove Marco Giampaolo è stato esonerato e il sostituto Stefano Pioli è poco gradito alla tifoseria. Infatti, ci si aspettava un sostituto di spessore maggiore.

Ma cavalca anche il malcontento nei confronti della società. Nonostante il grande rispetto nutrito nei confronti di Paolo Maldini e Zvonimir Boban per il loro grande passaggio da giocatori del Milan, non si può non mettere in discussione il loro operato da dirigenti ora. Il fallimento di Giampaolo è anche una loro sconfitta.

News Milan, attacco della Curva Sud alla società

La Curva Sud Milano, principale nucleo del tifo organizzato rossonero, ha diramato un comunicato ufficiale poco fa. Di seguito il testo completo:

«TEMPO SCADUTO…DIMOSTRARE! Questo è lo striscione esposto sabato sera dal settore ospiti a Genova, un popolo milanista esausto delle continue figuracce di questa società. Ogni volta che pensiamo di aver toccato il fondo, la situazione precipita ulteriormente.

Abbiamo appoggiato il nuovo progetto di una squadra fatta di giovani, accettando a malincuore il fatto di non poter vedere arrivare top-player, almeno per il momento.
Abbiamo assistito sgomenti alla fallimentare gestione di Giampaolo, scelta fortemente voluta dalla dirigenza attuale e gettata alle ortiche, dopo neanche tre mesi di lavoro (giustamente).
Abbiamo visto un mercato estivo caratterizzato dai tanti obiettivi sfumati, rimpiazzati all’ultimo da altri giocatori mai menzionati prima per il progetto del nuovo Milan.

Oggi, dopo tutto questo, ci troviamo di fronte ad un cambio di rotta, l’ennesimo di questi ultimi anni. Non vogliamo esprimerci dal punto di vista tecnico sulla scelta del nuovo allenatore, a quello penserà come sempre il rettangolo di gioco.

La cosa che ci lascia sconcertati è che la società, che aveva scelto un altro tecnico per la nostra panchina, senza peraltro comunicare tempestivamente l’esonero al vecchio allenatore, ha ripiegato su un altro nome, mettendo in risalto nuovamente tutta la sua debolezza e non riuscendo neanche questa volta, ad ottenere ciò che realmente voleva.

DIMOSTRARE, significa fare vedere di essere all’altezza della storia del nostro Milan, in campo, in panchina, ma prima ancora negli uffici di via Aldo Rossi, perché è proprio dalle scelte dei vertici che dipendono poi i risultati di un’azienda, è proprio dalla sede che si costruisce una società sana e forte.

I tifosi rossoneri sono stufi di essere presi per il culo, NOI non meritiamo e non accetteremo mai più questo spettacolo indegno!».

Milan, comunicato ufficiale: esonerato Marco Giampaolo