Home Calciomercato Milan Leao passa a Mendes, il Barcellona osserva: la posizione del Milan

Leao passa a Mendes, il Barcellona osserva: la posizione del Milan

Rafael Leao passa nella scuderia di Jorge Mendes. Nel frattempo il Barcellona continua a seguirlo. Il Milan però fa muro perché vuole puntare su di lui anche per il futuro.

Rafael leao
Rafael Leao (©Getty Images)

Rafael Leao è senza dubbio la nota più positiva di questo inizio di stagione del Milan. La straordinaria la rete contro la Fiorentina – ma non è servita a nulla ai fini del risultato – e tante altre belle giocate gli hanno fatto guadagnare la stima dei tifosi e del club.

Paolo Maldini e Zvonimir Boban erano convinti di aver preso un potenziale campione, strappato al Lille per 28 milioni. Classe 1999, in Francia aveva già fatto vedere le sue doti. Che adesso sta confermando anche in Serie A in una posizione di campo diversa. Almeno fino ad ora, visto che Stefano Pioli sta pensando di schierarlo da punta centrale al posto di Krzysztof Piatek, proprio come a Genova nel secondo tempo. Intanto ci sono sviluppi importanti per quanto riguarda il cambio di procura.

Calciomercato Milan, Leao non si tocca

Infatti, come raccontato dai colleghi di Calciomercato.com, è ormai fatta per il passaggio da Nelson Almeida a Jorge Mendes. Il potente agente portoghese, che cura gli interessi di tantissimi campioni affermati (Cristiano Ronaldo su tutti), ha messo gli occhi su di lui da tempi non sospetti e adesso è riuscito finalmente a portarlo nella sua scuderia. Una mossa molto importante che può avere risvolti anche in chiave calciomercato.

Di recente si è parlato di un interessamento del Barcellona. In effetti, spiega Calciomercato.com, la società blaugrana segue davvero la crescita e il percorso del giocatore rossonero. Dovrà però fare i conti con il Milan, che non ha alcuna intenzione di privarsene in tempi brevi. Il club di via Aldo Rossi vuole puntare fortemente su di lui nel presente e nel futuro. A proposito di presente, Pioli sta pensando di fare di lui il fulcro dell’attacco rossonero. Non da esterno, dove invece lo collocava Marco Giampaolo, ma da punta centrale, che è da sempre il suo ruolo naturale.

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