Daspo al paracadutista di Sassuolo-Inter: “Non sapevo fosse uno stadio”

sassuolo inter daspo paracadutistaDomenica alle 12:30 si è giocata SassuoloInter. Una partita molto bella, conclusa con il risultato di 4-3 in favore dei nerazzurri. La squadra di Roberto De Zerbi ha tentato la rimonta, ma alla fine gli uomini di Antonio Conte hanno portato a casa i tre punti.

Durante la sfida è accaduto però un fatto insolito, con protagonista un invasore un po’ particolare… Un paracadutista. Improvvisamente, infatti, nel bel mezzo di un azione del Sassuolo, un uomo è caduto in campo dal cielo. Subito l’intervento degli steward che lo hanno immediatamente portato fuori dal campo. Oggi è arrivata la notizia della procedura di daspo avviata dalla Questura di Reggio Emilia.

L’uomo, 36 anni e residente in Italia, si era appena lanciato dal vicino aeroporto di Campovolo. Pare che sia un paracadutista navigato con 900 lanci e dieci anni di esperienza. Alla stampa locale ha raccontato: “Ho avuto un leggero problema di avvitamento, così ho scelto un atterraggio di emergenza. Non mi ero accorto che quel quadratino verde fosse uno stadio”. 

Una giustificazione che, a quanto pare, non ha convinto la Questura. “L’azione portata a termine poteva arrecare grave rischio per l’incolumità del numeroso pubblico presente e dei calciatori”, la denuncia diramata dalla Polizia. La Questura così ha optato per il daspo.

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