Bonaventura: “Crediamo in Pioli. Hernandez? Il futuro è suo”

Giacomo Bonaventura ha parlato della situazione sua e del Milan. Non mancano elogi per Stefano Pioli e per compagni come Mattia Caldara e Theo Hernandez.

Gol Milan-Napoli Giacomo Bonaventura
Giacomo Bonaventura (©Getty Images)

Giacomo Bonaventura sta ritrovando spazio nel Milan, mettendosi alle spalle tutti i problemi fisici avuti in passato. Stefano Pioli lo ha messo titolare contro Napoli e Parma, confermando la fiducia nei suoi confronti.

Jack in un’intervista concessa a Milan TV ha risposto sulla sua situazione attuale: «Sono tornato e sono contento di come sta andando la mia stagione. Sono partito in sordina, però ora mi sento bene e devo continuare così».

Al numero 5 rossonero è stato fatto presente che i tifosi si aspettano da lui gol frequenti, come quello segnato al Napoli: «Vedremo, speriamo. Per un centrocampista è importante arrivare al gol, però dipende anche dal gioco di squadra. A volte il mister ci chiede maggiormente di andare dentro, altre di restare fuori a giocare. Più gol si fanno e meglio è per la squadra».

Bonaventura si è espresso sulla prestazione di Parma-Milan, dove ha giocato da mezzala e non da esterno offensivo come contro il Napoli: «Il merito è stato di Theo Hernandez, che in quella palla vagante è stato bravo a crederci. Avevamo sviluppato bene l’azione ed ero riuscito ad arrivare al tiro, sono contento che siamo riusciti a segnare».

Il centrocampista rossonero ha commentato la sua marcatura contro il Napoli a San Siro, un ritorno al gol fondamentale sia per pareggiare la partite che per lui personalmente: «Ringrazio coloro che lo hanno votato come gol del mese del Milan. Spero di continuare così e farne altri di importanti per la squadra. Contro il Napoli è stato importante, perché eravamo in svantaggio e siamo riusciti a pareggiare contro una grande squadra. Prima della partita ero un po’ teso, tornavo titolare a San Siro dopo tanto tempo ed è stata una liberazione per me. Sono felice che la gente abbia apprezzato ciò che ho dato in quella partita».

La squadra si sta trovando bene con Pioli. A tal proposito Jack ha spiegato: «Credo molto in quello che sta facendo e tutti i giocatori sono contenti di ciò che sta facendo il mister, di ciò che ci propone. Lui ci sprona sempre, ci chiede tanto. Dobbiamo tirare fuori molto, a volte è difficile però abbiamo voglia di fare bene e crediamo nel lavoro che facciamo. La squadra può solo crescere da qui in avanti».

Successivamente si è parlato di coesione del gruppo: «Questo aiuta, però la cosa principale è il campo. Le partite si vincono lì. Bisogna essere preparati fisicamente, mentalmente, tatticamente ed essere in forma. Poi ci sono cose che aiutano, come la coesione del gruppo. Però il campo è la più importante».

Domenica il Milan va a Bologna e deve vincere, la sfida è alla portata ma non agevole: «Sta a noi, dobbiamo dare continuità a ciò che abbiamo fatto a Parma. A Bologna sarà difficile, loro giocano bene e hanno buone individualità. Sono difficili tutte le partite, dovremo lottare e fare una grande prestazione. Dobbiamo prepararla bene, penso che le partite si vincano in settimana lavorando nel modo giusto».

Ci sarà Sinisa Mihajlovic, che lui apprezza molto: «Il mister ha lasciato un ricordo bellissimo. Era riuscito a creare qualcosa di positivo, una bella atmosfera e un bell’ambiente. Tutti si esprimevano bene. È stato un allenatore di grande carattere e determinazione, nel confronto coi giocatori era uomo di cuore e dava tutto per i giocatori per farli esprimere al massimo. È rimasto qui solo un anno, ma ci ha insegnato tanto tatticamente e a livello umano. Ho imparato tanto, spero che vinca questa partita».

Bonaventura non nasconde di ambire alla Nazionale: «Spero in una chiamata. In passato ho giocato con il ginocchio dolorante e non sono riuscito a esprimermi al 100%. Nonostante ciò, ho fatto delle buone prestazioni e sono stato convocato a volte. Se lavoro con determinazione e passione, qualcosa viene fuori e uno riesce a prendersi quello che merita».

Un parere su Mattia Caldara: «Sicuramente tornerà ai livelli visti all’Atalanta. Però per queste cose serve tempo. Anche a me il dottore disse che serviva pazienza, il corpo deve abituarsi ai carichi di lavoro».

Infine Jack ha parlato di Theo Hernandez, nuovo acquisto che ha impressionato finora: «Ha una forza fisica importante e anche tecnicamente è forte. Il futuro è suo».