Pistocchi, tweet contro Boban: “Bisognerebbe star zitti e vergognarsi”

Duro tweet del giornalista Pistocchi contro Boban e le sue dichiarazioni di elogio a Pioli

Zvonimir Boban
Zvonimir Boban (©Getty Images)

Il Milan chiude il 2019 come peggio non poteva. Oggi la squadra di Stefano Pioli ha perso 5-0 a Bergamo contro l’Atalanta di Gian Piero Gasperini. Una sconfitta vergognosa e una prestazione imbarazzante quella dei rossoneri.

Bucciantini a Sky Sport si è scagliato contro i giocatori: “Sono forti solo quando arriva lo stipendio“, ora invece è arrivato un altro attacco da parte di Maurizio Pistocchi, giornalista di Mediaset, a Zvonimir Boban per le sue dichiarazioni nel post-partita.

Il noto giornalista non ha apprezzato le parole del dirigente croato su Pioli. L’ex trequartista ha infatti detto che in società sono contenti del lavoro del tecnico rossonero, ma Pistocchi ha sottolineato i numeri della sua gestione finora.

BUCCIANTINI DURO: “MILAN, GIOCATORI FORTI QUANDO GLI DANNO LO STIPENDIO”

Pistocchi attacca Boban

Zvonimir Boban Marco Giampaolo
Zvonimir Boban e Marco Giampaolo (foto AC Milan)

Ecco di seguito il contenuto del tweet esposto dal giornalista qualche minuto fa:

Siamo super-contenti di Stefano Pioli, di come sta lavorando”, Zvone Boban Dopo 10 partite di Pioli, con 12 punti, media 1.2 ( peggiore di quella di Giampaolo) e il 5-0 contro l’Atalanta bisognerebbe avere il pudore di stare zitti e vergognarsi. Come ha fatto Gigio Donnarumma“.

A questo poi ha aggiunto anche delle risposte a questo stesso cinguettio, come ad esempio la seguente: “Dirigenti incompetenti: il pesce puzza sempre dalla testa“. Chiaro attacco quindi alla dirigenza, in questo caso rappresentata da Boban, Paolo Maldini e anche Frederic Massara.

Stefano Pioli AC Milan
Stefano Pioli (©Getty Images)

Tantissime risposte al tweet di Pistocchi e in molti hanno appoggiato il suo pensiero. In effetti l’elogio di Boban a Pioli in tv è stato fuori luogo visto che, a parte sprazzi di buon gioco, la gestione Pioli è stata finora disastrosa.

Pochissime però sono le responsabilità dell’allenatore, arrivato al posto di Giampaolo e obbligato a mettere a posto tante, troppe situazioni. I giocatori hanno certamente la colpa maggiore perché sono loro a scendere in campo con una mentalità da perdenti.