Home Calciomercato Milan Suso vuole il Siviglia: la cifra chiesta dal Milan

Suso vuole il Siviglia: la cifra chiesta dal Milan

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:29

Milan-Suso, sarà addio: ecco la richiesta rossonera per la cessione del giocatore. L’attaccante spinge per il ritorno in Spagna: ha scelto il Siviglia. 

Suso
Suso (©Getty Images)

Suso e il Milan, siamo agli sgoccioli. Se non sarà a gennaio, malgrado l’interesse del Siviglia e la volontà del giocatore, l’addio si consumerà in estate. Ma siamo ormai ai titoli di coda. Tre anni e mezzo dopo, le parti sono più lontane che mai e sono inevitabilmente destinate a separarsi.

La situazione ormai è chiara: Suso, reduce da tre panchine consecutive, ha chiesto espressamente la cessione. E ha scelto appunto la Spagna e gli andalusi. Il giocatore ha capito di non rientrare più nel progetto tecnico rossonero, sentendosi improvvisamente accantonato da club e tifoseria, e così ha chiesto di andar via.

Milan-Suso, addio ormai prossimo

La società, dall’altra parte, non può che accogliere. E non solo perché di tempo invece ne ha dato eccome al giocatore, essendo stabilmente in rossonero dal 2016, ma anche perché la società ha necessità di incassare quanto prima. Con un passivo in bilancio persistente, una partenza dolorosa sarebbe stata comunque inevitabile quest’estate.

Così ecco che c’è un offerente. Un candidato ideale. Perché con la sua cessione, Suso permetterebbe di incassare interamente la cifra che ne verrebbe. Essendo stato acquistato praticamente a parametro zero nel gennaio del 2015, l’uscita del giocatore comporterebbe una piena e totale plusvalenza per le casse di Elliott Management Corporation.

E’ anche per questo, oltre che per lo spaventoso calo in campo, che la dirigenza ha abbassato le richieste rispetto al cartellino del giocatore. Così dal valore della clausola da 40 milioni di euro, la richiesta del Diavolo è scesa a 25 milioni.

Si proverà chiaramente a guadagnarne di più, magari attraverso dei bonus, ma di certo non si scenderà sotto questa soglia. E nel caso non dovesse arrivare la proposta giusta, la dirigenza preferisce rinviare ogni discorso a giugno piuttosto che svendere i suoi giocatori. Il Siviglia ha sei giorni di tempo.

Piatek-Milan, cessione in fase di stallo: le ultime