Home Milan News Piatek: “Un sogno giocare nel Milan. Ho dato sempre il massimo”

Piatek: “Un sogno giocare nel Milan. Ho dato sempre il massimo”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:36

Krzysztof Piatek su Instagram ha scritto un messaggio per salutare il mondo Milan dopo il trasferimento all’Hertha Berlino in questo calciomercato.

Krzysztof Piatek
Krzysztof Piatek (©Getty Images)

Da ieri Krzysztof Piatek è un nuovo centravanti dell’Hertha Berlino ed è molto carico per questa sua esperienza in Bundesliga. A distanza di un anno ha lasciato il Milan, dove ormai non era più titolare.

Un’operazione a titolo definitivo da 27/28 milioni di euro più bonus. Il club rossonero ha evitato una minusvalenza a bilancio, anche la plusvalenza è comunque minima. Ad ogni modo, entrambe le parti concordavano per la cessione ed è stata probabilmente la scelta migliore.

Piatek sul proprio profilo ufficiale Instagram ha voluto scrivere un messaggio di saluto al mondo Milan: «Il trasferimento all’AC Milan è stato la realizzazione dei miei sogni d’infanzia. Non avrei mai pensato di poter fare gol con la maglia rosso-nera e lottare per il ritorno del club in Champions League fino agli ultimi minuti della stagione. I gol conto il Napoli, la Roma, l’Atalanta, la Juve, i complimenti da parte di Shevchenko, Inzaghi e altre stelle del grande Milan, la voce della sud „Alè Piątek, alè Piątek, pum, pum, pum, pum”, le espressioni di Tiziano Crudeli, la gioia di migliaia di fan… tutto questo rimarrà nella mia memoria per molto tempo. Ma il calcio, come qualsiasi altro sport, è anche sangue, sudore e lacrime. Avevamo tutti la speranza e il diritto di aspettarci risultati migliori. Tuttavia, posso dire a testa alta che ho dato il massimo in ogni partita. Ora continuerò a fare lo stesso con la stessa determinazione e ambizione, perché punto sempre molto alto. Anche se indosso già la maglia di un altro club, in un altro campionato, in un altro Paese, auguro ai miei ex compagni, all’allenatore e a tutto l’ambiente del Milan di tornare al successo il prima possibile. Grazie per tutto!».

Anche Jesus Suso ieri aveva lasciato un messaggio bello su Instagram, parole espresse tramite un video. Lo spagnolo era arrivato in rossonero nel gennaio 2015 e dunque la sua avventura a Milano è stata più significativa. Piatek aveva avuto un grande impatto nei primi mesi, ma in questa stagione ha deluso le aspettative.

 

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🇮🇹 @acmilan ➡️ Il trasferimento all’AC Milan è stato la realizzazione dei miei sogni d’infanzia. Non avrei mai pensato di poter fare gol con la maglia rosso-nera e lottare per il ritorno del club in Champions League fino agli ultimi minuti della stagione. I gol conto il Napoli, la Roma, l’Atalanta, la Juve, i complimenti da parte di Shevchenko, Inzaghi e altre stelle del grande Milan, la voce della sud „Alè Piątek, alè Piątek, pum, pum, pum, pum”, le espressioni di Tiziano Crudeli, la gioia di migliaia di fan… tutto questo rimarrà nella mia memoria per molto tempo. Ma il calcio, come qualsiasi altro sport, è anche sangue, sudore e lacrime. Avevamo tutti la speranza e il diritto di aspettarci risultati migliori. Tuttavia, posso dire a testa alta che ho dato il massimo in ogni partita. Ora continuerò a fare lo stesso con la stessa determinazione e ambizione, perché punto sempre molto alto. Anche se indosso già la maglia di un altro club, in un altro campionato, in un altro Paese, auguro ai miei ex compagni, all’allenatore e a tutto l’ambiente del Milan di tornare al successo il prima possibile. Grazie per tutto! 🇵🇱 Transfer do AC Milan był dla mnie spełnieniem moich dziecięcych marzeń. Nigdy nie przypuszczałem, że będę zdobywał gole w czerwono-czarnej koszulce i do ostatnich minut sezonu walczył o powrót klubu do Ligi Mistrzów. Bramki z Napoli, Romą, Atalantą czy Juventusem, komplementy ze strony Shevchenki, Inzaghiego i innych legend wielkiego Milanu, przyśpiewka „Alè Piątek, alè Piątek, pum, pum, pum, pum”, ekspresja Tiziano Crudellego, radość tysięcy fanów… to wszystko na długo zostanie w mojej pamięci. Ale piłka nożna, jak każdy inny sport, to też krew, pot i łzy. Wszyscy mieliśmy nadzieję i prawo oczekiwać innych rezultatów. Mogę jednak z podniesioną głową powiedzieć, że w każdym spotkaniu dawałem z siebie maksimum. Teraz będę robił to samo, z tą samą determinacją i ambicją, bo poprzeczkę stawiam sobie wysoko. Mimo, że jestem już w barwach innego klubu, w innej lidze, w innym kraju, to moim byłym kolegom, trenerowi i całemu Milanowi życzę samych sukcesów. Dziękuję za wszystko! #KP9 #Milan

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