Milan, contraccolpo inevitabile. Gazidis ora risolva  

Milan, tonfo inevitabile dopo il caos interno scatenatosi negli ultimi giorni. Come evidenzia il CorSera oggi in edicola, adesso toccherà a Ivan Gazidis risolvere il tutto. 

Milan Genoa
Milan-Genoa (©Getty Images)

Una caduta nel vuoto. Così il Corriere della Sera definisce il nuovo tracollo rossonero. Il Milan crolla e subisce una brutta frenata per le ambizioni europee, la quale potrebbe costare carissima per il bilancio di fine stagione.

E nonostante il contorno surreale – sottolinea il quotidiano – è stata una partita vera. Verissima. Conclusasi con un risultati giusto e che rispecchia fedelmente andamenti, meriti e demeriti.

Milan, ecco gli effetti della crisi interna

Il Genoa ha infatti espugnato un San Siro deserto meritatamente. Il Diavolo, invece, ne esce con le ossa rotte. E la domanda ora è inevitabile: quanto ha inciso il caos societario in tutto questo?

Stefano Pioli prova a minimizzare in tal senso, e fa anche bene, ma i dubbi restano. Non è stato tanto il fattore delle porte chiuse a incidere dati i soli 17 punti in 13 gare interne, quanto l’ennesime rivoluzione che si è messa in moto poche ore prima.

Zvonimir Boban è stato licenziato, non si sa che fine faranno Paolo Maldini e Frederic Massara e c’è chi giura che Ralf Rangnick sia stato già messo sotto contratto. Inevitabile – sottolinea il CorSera – che ci fosse un contraccolpo. Anzi sarebbe stato strano il contrario.

La verità è che un momento peggiore non poteva esserci per questa stucchevole resa dei conti interna. Tempistiche che fanno male al Milan che aveva già dei problemi strutturali e tecnici.

Ora toccherà all’Ad Ivan Gazidis cercare di non far naufragare definitivamente la nave. Toccherà a lui, ormai solo al comando come lo era ieri in tribuna, nell’evitare un tonfo totale. La caduta di ieri non può però essere sottovalutata, anche perché era da tempo che non si vedeva un Milan così giù.

Zlatan Ibrahimovic, trascinatore indiscusso, è apparso particolarmente nervoso e slegato ieri in campo. Diversi gli urlacci ai suoi compagni e tanti i ripiegamenti da regista. Siccome non gli arrivavano palle buone, andava a prenderseli. Non un bel segnale.

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