Istanbul 2005, Maldini spiega: “Ecco cosa successe nello spogliatoio”

Paolo Maldini torna a parlare della tragica finale di Champions League 2005 persa dal Milan contro il Liverpool a Istanbul. Svela quanto avvenne nell’intervallo.

Paolo Maldini Liverpool Istanbul 2005
Paolo Maldini (©Getty Images)

In questi giorni si è parlato di Paolo Maldini a causa della sua positività al Covid-19. Lui e il figlio Daniel sono stati contagiati, ma le loro condizioni di salute sono in miglioramento. Nel giro di una settimana dovrebbero essere guariti completamente.

In un’intervista concessa al Corriere della Sera, l’attuale direttore tecnico del Milan è stato interpellato sulla tragica finale di Champions League persa nel 2005 contro il Liverpool a Istanbul. Dopo il 3-0 rossonero del primo tempo, nella ripresa i Reds hanno rimontato e poi vinto ai rigori. I tifosi non hanno dimenticato quella brutta serata.

Qualcuno aveva rivelato dei festeggiamenti che sarebbero avvenuti nello spogliatoio del Milan durante l’intervallo. Ma Maldini ha negato e spiegato quanto invece avvenne: “Nulla di quello che è stato scritto è successo. Non è vero che nell’intervallo abbiamo festeggiato. Al contrario, abbiamo litigato. Ci siamo rinfacciati cose stupide, tipo un passaggio sbagliato. Allora Ancelotti ha urlato ‘Zitti tutti cinque minuti!’. Siamo stati zitti e poi ci siamo parlati con calma. La finale di Champions crea molte tensioni. E il calcio è il più imprevedibile degli sport”.

Paolo si è ritirato nel 2009 e il suo addio a San Siro non fu dei migliori, visto che parte della Curva Sud ebbe l’ardore di contestarlo. Lui oggi commenta così: “Non mi pento di aver detto quello che penso, sempre. Berlusconi? Da quando mi sono ritirato l’ho sentito una volta sola al telefono e l’ho visto una volta sola, al funerale di mio padre”.

Attualmente Maldini lavora nel Milan come direttore tecnico, ma il suo futuro nel club è fortemente in dubbio. Dopo l’addio di Zvonimir Boban, è probabile che al termine della stagione anche lui se ne vada.

LEGGI ANCHE -> MALDINI: “IL CORONAVIRUS NON È UNA SEMPLICE INFLUENZA, VI RACCONTO TUTTO”