Amoroso racconta il passaggio al Milan: “Galliani mi voleva da anni”

Marcio Amoroso ha ricordato la sua avventura al Milan durata pochi mesi. Scarse presenze e solamente un gol, seppur importante. In quel gruppo c’erano grandi campioni.

Marcio Amoroso Milan
Marcio Amoroso (©Getty Images)

Marcio Amoroso ha avuto una breve e poco significativa esperienza al Milan tra il gennaio e maggio 2006. Venne preso come centravanti di riserva dopo la cessione di Christian Vieri al Monaco nel mercato invenale.

Intervistato da Radio Rossonera, l’ex attaccante ha raccontato i retroscena di quel trasferimento: “Galliani mi voleva al Milan da qualche anno, fin dai tempi dell’Udinese. Ricordo anche che quando ero al Dortmund feci una tripletta in semifinale di Coppa Uefa proprio contro il Milan. Quando giocavo al San Paolo e vinsi la finale di Coppa Intercontinentale contro il Liverpool diventai campione del mondo per club e il contratto con la squadra sarebbe scaduto a dicembre. Diedi la priorità al San Paolo, ma quando non mi rinnovarono il contratto mi chiamarono Galliani e Leonardo per portarmi al Milan e accettai. Forse però ripensandoci sbagliai ad arrivare a stagione in corso perché quella scelta forse mi costò la partecipazione al Mondiale 2006. Nell’attacco del Milan c’erano tanti giocatori forti con lo stesso obiettivo: Gilardino, Inzaghi e Shevchenko”.

Amoroso giocò poche partite, anche perché aveva davanti una concorrenza di alto livello e lui era in una fase calante della sua carriera. Ha ricordato così l’esperienza in maglia rossonera: “Ho giocato 4 partite e segnato un goal, una rete importante per la storia del Milan perché ci permise di andare in Champions League. Era una squadra di grandissimi campioni. Era un bellissimo gruppo avevo già un’amicizia con i brasiliani e con gli italiani con cui giocai contro nelle stagioni precedenti. Il Milan è una grandissima società e mi ha sempre trattato benissimo anche se avrei voluto giocare più minuti. Fossi arrivato a inizio stagione avrei probabilmente avuto la possibilità di fare molto bene. Dopo non aver giocato lo spareggio Champions contro la Stella Rossa di Belgrado decisi di tornare in Brasile perché avevo capito che trovare posto sarebbe stato difficile in una squadra che avrebbe avuto Gilardino e Inzaghi da nuovi campioni del mondo”.

Dopo l’addio al Milan, ha giocato in Brasile con le maglie di Corinthians e Gremio. Nel 2008 ha vissuto un’esperienza in Grecia con l’Aris Salonicco, prima di rientrare in patria nel Guarani.

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