Van Ginkel, dal Milan alla depressione: che fine ha fatto

Che fine ha fatto Marco van Ginkel? Nel 2014 giocò in prestito al Milan di Inzaghi, poi tanti infortuni fino alla depressione. Che fine ha fatto e cosa fa oggi il centrocampista olandese.

Che fine ha fatto Van Ginkel
Marco van Ginkel (©Getty Images)

Marco van Ginkel ha dovuto fare i conti con la sfortuna. Da sempre legato al Chelsea, ha avuto la possibilità di giocare per il Milan nella stagione 2014/2015, con Filippo Inzaghi allenatore. 18 presenze e un gol, contro la Roma.

Classe 1992, sembrava destinato a diventare un grande centrocampista. Ha iniziato nel Vitesse, squadra olandese molto legata agli interessi del Chelsea. E infatti, nel 2013, i Blues lo portarono in Premier League per 10 milioni, convinti che sarebbe diventato un giocatore importante.

José Mourinho lo fece debuttare contro l’Hull City in settembre, ma in quella occasione si infortunò gravemente il ginocchio. Recuperò in nove mesi, ed esattamente un anno dopo, nel 2014, il Chelsea decise di girarlo in prestito per dargli modo di mettere minuti nelle gambe.

Infortuni e depressione

Il Milan si fece avanti. Prestito secco, senza riscatto, altro segnale della volontà del Chelsea di puntarci in futuro. E coi rossoneri fece benino, ma non quanto ci si aspettava. Anche qui si infortunò varie volte, entrambe alla caviglia e senza grosse ripercussioni.

Dopo una breve parentesi allo Stoke City ancora in prestito, tornò al Chelsea e, nell’estate del 2016, iniziò il suo calvario. Nuovo lungo infortunio al ginocchio, poi il prestito al PSV Eindhoven nel 2017 e altri problemi. Il problema più grave, però, è l’infortunio di giugno 2018 che ancora oggi lo tiene fermo.

In un’intervista a NOS racconta: “Dopo un primo intervento chirurgico sembrava tutto ok, ma il destino mi ha colpito ancora dopo tre settimane. Mi è stato detto che avevo un’infezione grave e aggressiva: mi sono ammalato e il ginocchio si è gonfiato“.

Tre operazioni in sei giorni, forse un record: “Sono diventato depresso a quel punto, quando ho saputo che tutto doveva essere rimosso ancora una volta. Avevo bisogno di un’altra operazione, ma non sapevo quando. Il mio ginocchio doveva essere pulito per rimuovere l’infezione”.

Dove gioca oggi Van Ginkel

Van Ginkel è ancora di proprietà del Chelsea. In questi lunghi mesi ha lavorato coi sanitari dei Blues, conosce i compagni e l’ambiente. Ad oggi sembra che il peggio sia passato: sta ancora lavorando per recuperare e per provare a convincere i londinesi a puntare su lui.

Il suo contratto è in scadenza a giugno 2020 e lui spera di avere almeno un’altra occasione. Nel novembre scorso uno spiraglio di luce: è tornato ad allenarsi in gruppo dopo 18 mesi.

In tutti questi anni non si è mai staccato dal Chelsea, ma l’ultima apparizione in maglia Blues è addirittura nel 2013. Il suo obiettivo adesso è provare a rendersi utile e a mettersi a disposizione di Lampard.

La sua carriera potrebbe ricominciare a 27 anni: “Mi sento ancora come un giocatore del Chelsea. Sono al club ogni giorno tra gli altri giocatori e conosco tutti i dottori e i fisici. Il mio futuro? Dovreste chiedere a Lampard, il Chelsea  ha la possibilità di prolungare il mio contratto di altre due stagioni. Aspettiamo e vediamo“.