Serie A, l’obiettivo è allenarsi dal 4 maggio: previste tre fasi

Pallone Serie A (©Getty Images)

Giuseppe Conte con un nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dovrebbe prolungare il lockdown dell’Italia. Probabilmente si andrà fino a inizio maggio, dopo il ponte della festa dei lavoratori.

È ipotizzabile che la fase 2 inizi dal 4 maggio, giorno dal quale i club di Serie A sperano di poter tornare ad allenarsi per prepararsi alla ripresa della stagione. Il Corriere dello Sport spiega che il campionato potrebbe ripartire il 31 maggio oppure il 3 giugno.

Gabriele Gravina, presidente della FIGC, ha contattato il ministro dello sport Vincenzo Spadafora per discutere della possibilità che le società facciano svolgere in anticipo i controlli medici ai propri tesserati. I club vorrebbero arrivare alla ripresa degli allenamenti del 4 maggio con accertamenti sui polmoni e sull’apparato cardiocircolatorio già effettuati.

Per quanto concerne la ripartenza delle sedute, il CorSport spiega che ci saranno tre fasi:

    1. La prima, che durerà una settimana (o anche di più), riguarderà le analisi mediche e gli accertamenti clinici. Servirà una vera e propria nuova idoneità sportiva, soprattutto per coloro che hanno contratto il Covid-19. I giocatori in questo caso saranno in ritiro, blindati all’interno dei centri tecnici “sanificati” e lontani da contatti esterni.
    2. La seconda fase inizierebbe all’inizio di maggio con sedute a piccoli gruppi.
    3. Nella terza tornerebbero le partitelle e i corpo a corpo.

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