Juve-Milan 2003, Dida: “Fui uno spettatore. Rigori? E’ facile”

Dida ricorda Mila-Juventus, la finale di Champions League del 2003, che vide i rossoneri trionfare ai calci di rigore: le parole del brasiliano

Nelson Dida milan Juve
Nelson Dida (©Getty Images)

La Champions League del 28 maggio 2003 è certamente tra i successi che il tifoso del Milan ricorda maggiormente. Alzare la coppa dalle ‘grandi orecchie’, battendo la Juventus ai rigori, non capita certo tutti i giorni.

Protagonista assoluto di quel match indimenticabile fu certamente Nelson Dida. Decisivo dal dischetto ma poco impegnato durante i 120 minuti: “Fui uno spettatore – ammette nel corso di un’intervista sulla pagina Facebook del Milan – Fu una partita nervosa e mi ricordo tanti falli, una partita non bella da vedere però il calcio è fatto anche così”.

Decisivo – come detto – dagli undici metri: “Per me è più facile quando conosco i rigoristi – prosegue Dida – Ero sicuro di parare il rigore di Del Piero, ma non è andata così. Dipende da quali calciatori battono. Quando trovi calciatori un po’ nervosi è più facile per me”.

L’emozione dopo il rigore trasformato da Sheva: “Quando la palla entra viene da me perché sapeva che io avevo fatto la mia e lui la sua. E’ stata un’emozione fantastica e potevamo dire a tutti che eravamo campioni”.

Una serata indimenticabile anche nel post gara: “E’ capitato di tutto e di più, ricordo che Galliani, tutto esaltato, disse: “Anche io sono brasiliano”, è stata una cosa indimenticabile”.

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