Krunic: “Ho pianto per l’arrivo al Milan. Infortunio? Sono pronto”

Rade Krunic Milan
Rade Krunic (©Getty Images)

Rade Krunic oggi è intervenuto nell’ormai consueto Q&A organizzato dal Milan sul proprio profilo ufficiale Instagram. Anche il centrocampista bosniaco ha risposto alle domande dei tifosi.

È vero che hai pianto quando hai saputo dell’interesse del Milan?

«No, è successo quando è stato raggiunto l’accordo e quando ero sicuro di venire al Milan».

In quale ruolo preferisci giocare?

«Mezzala, sia a destra che a sinistra».

Che rapporto hai con i tifosi?

«I tifosi sono sempre meravigliosi, sono emozionato tutte le volte che gioco a San Siro. Penso che anche loro apprezzino il fatto che do sempre il massimo in campo».

A quale giocatore ti ispiri?

«Iniesta è sempre stato uno dei migliori e tra coloro che mi piacciono di più come stile di gioco».

Come ti è sembrato il Milan quando sei arrivato?

«Un grande club con grande società e grande squadra. Ero soddisfatto di tutto».

Il tuo idolo da bambino?

«Ne ho due, Ronaldinho ai tempi del Barcellona e Kakà ai tempi del Milan».

Come hai vissuto il trasferimento dall’Empoli al Milan?

«È stata una grande soddisfazione. Quando ho saputo dell’interesse non vedevo l’ora di venire al Milan, di vestire la maglia più bella del mondo e di giocare a San Siro».

Il giocatore più forte che hai affrontato?

«Ho giocato contro molti giocatori forti, ma come più forte scelgo Dybala».

Una promessa ai tifosi milanisti.

«Sempre la stessa, ovvero dare il massimo in allenamento e nelle partite. Poi vedremo cosa succederà».

Hai sempre avuto un numero di maglia preferito o hai scelto per caso?

«Per me significa qualcosa, non l’ho scelto per caso mai. Il mio numero preferito è il 33 e quando c’è la possibilità prendo sempre quello».

Un aggettivo per definire il Milan.

«Ce ne sarebbero tanti, tutti positivi ovviamente. Dico meraviglioso».

Come stai? Hai recuperato dall’infortunio?

«Adesso sto molto bene. Da un mese non ho nessun problema col piede, non sento niente. Appena rientriamo sarò pronto».

Come hai trascorso questi mesi?

«In casa mi sono allenato sempre, ho imparato anche a cucinare. Ho fatto le cose che facevo di solito, guardando serie TV e film oltre a giocare con la PlayStation».

Ti piacerebbe ricominciare ad allenarti il 4 maggio?

«Lo spero, così potremo anche riprendere a giocare e sconfiggere il virus. Non vedo l’ora di giocare».

Se si riprenderà, il Milan potrebbe avere ambizioni d’Europa?

«Certamente sì. Noi siamo il Milan e dobbiamo avere ambizioni importanti. Daremo il massimo per farcela».

Ti aspettavi Ibrahimovic e Rebic così?

«Zlatan sanno tutti che campione è. Anche Ante ha fatto vedere a tutti cos’è capace di fare, un grandissimo giocatore».

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