Milan, quando Sarri fu a un passo dal Diavolo 

Milan-Juventus sarà anche la rivincita di Stefano Pioli contro Maurizio Sarri dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia. Ma il tecnico bianconero, in realtà, poteva essere la guida tecnica del Diavolo. Ecco cosa successe nel 2015. 

Maurizio Sarri
Maurizio Sarri (©Getty Images)

Milan-Juventus, Stefano Pioli contro Maurizio Sarri. Eppure il tecnico juventino, come rivela Tuttosport oggi in edicola, poteva essere in realtà da anni la guida tecnica del club rossonero. Precisamente dall’estate 2015, quando l’allenatore toscano è stato a un passo dal diventare la nuova guida tecnica milanista.

Adriano Galliani, infatti, lo voleva a tutti i costi e quasi ci riuscì. Il corteggiamento fu intenso e serrato, col dirigente che si portò vicinissimo dalla fumata bianca. Ma decisiva fu la sterzata di Silvio Berlusconi, il quale, su iniziativa personale, decise di puntare su Sinisa Mihajlovic e con Sarri che finì così al Napoli.

L’ex Ad era convinto che con Sarri, oltre al bel gioco, il Diavolo avrebbe potuto gettare anche le basi per un ciclo brillante con una squadra futuribile. Invece da quella virata lì le scosse di assestamento da lì non si sono mai più fermate: seguono Christiano Brocchi, Vincenzo Montella, Gennaro Gattuso, Marco Giampaolo e ora anche Pioli in uscita.

L’ex dirigente – svela il quotidiano – era rimasto colpito in particolare dal modo in cui giocava l’Empoli di Sarri. Una squadra che esibiva un calcio brillante, veloce, rapido e senza timori reverenziali. Un gruppo che andava quasi a memoria, impostata con una filosofia sfrontata e all’insegno del palleggio. Ma nulla da fare alla fine. Peccato…

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