Milan-Parma, top & flop: Kessie da applausi, Leao impalpabile

I tre promossi e i tre bocciati rossoneri in Milan-Parma 3-1 di campionato. Ovviamente il migliore è Franck Kessie, autore di una prestazione fantastica.

Milan Parma risultato finale
Kessie, Romagnoli e Calabria festeggiano in Milan-Parma (Getty Images)

Il Milan prosegue la propria striscia positiva di risultati battendo il Parma 3-1. A San Siro i rossoneri erano andati sotto nel primo tempo, ma nella ripresa hanno rimontato e vinto.

Nonostante la vittoria, il distacco dal quinto posto occupato dalla Roma rimane di 4 punti. La prossima giornata può essere uno snodo importante, dato che il Diavolo affronta il Bologna e i giallorossi ricevono l’Inter.

Milan-Parma 3-1: promossi e bocciati

Come di consueto, andiamo a indicare i tre giocatori rossoneri che ci sono maggiormente piaciuti e i tre che invece non ci hanno convinti.

TOP

Donnarumma: salva il Milan su Inglese e su Darmian, due interventi importanti da parte di Gigio. Sul gol di Kurtic non può nulla, per il resto è sempre attento e pronto.

Kessie: altra prestazione maiuscola del mediano ivoriano, che a centrocampo è praticamente insuperabile e segna l’importante gol dell’1-1 con un missile dalla distanza. Il rendimento dell’ex Atalanta continua ad essere di alto livello.

Calhanoglu: sua la punizione del 2-1 di Romagnoli e sua la rete del 3-1 con una bella rasoiata di destro da fuori area. Buona la prova del numero 10 turco, che parte come esterno ma si accentra e crea problemi al Parma coi suoi movimenti.

FLOP

Conti: non parte male, però poi soffre un po’. Il cartellino giallo preso lo condiziona un po’. Rischia anche l’espulsione e Pioli è costretto a sostituirlo con Calabria nell’intervallo.

Biglia: sul gol del Parma non segue Grassi nell’inserimento e il giocatore gialloblu può crossare senza ostacoli verso Kurtic. Per il resto una prestazione senza infamia e senza lode per l’argentino, che non giocava titolare da novembre.

Leao: schierato largo a destra da Pioli nel 4-2-3-1, forse non è la posizione ideale per il portoghese. Risulta poco incisivo sulla fascia. Ci mette sicuramente del suo, ma va rivalutato in ruoli più consoni alle sue caratteristiche. Poteva comunque fare meglio, però non va data una bocciatura assoluta al numero 17 rossonero.