Milan-Atalanta, Pioli: “Siamo un’altra squadra. Serve continuità”

Parla Stefano Pioli alla vigilia di Milan-Atalanta. Ecco le parole del tecnico rossonero in vista del match di domani

Stefano Pioli conferenza
Stefano Pioli (foto AC Milan)

Conferenza stampa alla viglia di Milan-Atalanta per Stefano Pioli. Archiviata la qualificazione in Europa League, i rossoneri sono chiamati a vincere ancora.

La sfida contro i bergamaschi vale davvero tanto: va fatto, infatti, dimenticare il pesante 0-5 dell’andata. Vincere poi significherebbe mettere pressione alla Roma per il quinto posto e festeggiare nel migliore dei modi il rinnovo di contratto.

Ecco le parole in conferenza stampa raccolte da MilanLive:

Non si vince dal 2014 contro l’Atalanta – “Non serve questo dato, conosciamo l’importanza della partita. Vogliamo che il nostro momento positivo continui. Conosciamo la forza dell’avversario, ha dei numeri esagerati ed è primo in tutte le statistiche. Vogliamo fare una grande partita”.

0-5 da dimenticare – “Siamo cambiati tanto ma era prevedibile. E’ stata una partita particolarmente negativa da parte nostra e positiva per loro. Non avevano mica tirato 30 volte in porta… noi eravamo agli inizi. Sono arrivati calciatori importanti adesso che hanno alzato il nostro livello”.

Theo Hernandez – “Ha caratteristiche importantissimi ma ci sta quando arrivi in diffida di prendere un altro giallo. Laxalt ha fatto bene contro il Sassuolo”.

Rinnovo di contratto – “Sto facendo fatica a non pensare a questo. E’ quello che speravo e desideravo, quindi sono felice ma domani giochiamo una partita importante e delicata. Devo rimanere concentrato su questa stagione e poi penseremo alle soddisfazioni e alla nuova stagione”.

Troppe Assenze – “Ci saranno, ma stiamo bene. La squadra è pronta e viva e metteremo in campo una grandissima prestazione. Sono preoccupato di avere pochi cambi dietro”.

Panchina corta – “Qualcosa mancherà dietro, ma in avanti abbiamo i cambi. Abbiamo giocatori forti che possono subentrare”.

Sfida complicata – “Ormai l’Atalanta fa parte delle squadre più forti d’Italia, se avesse battuto la Juve, come meritava, starebbe lottando per lo scudetto”.

Giovamento nel giocare a porte chiuse – “Con i nostri tifosi saremmo ancora più forti, di questo sono certo. Loro ci sono sempre stati vicini. Domani ad esempio avremmo avuto uno stadio intero a spingerti. In 12 saremmo ancor più forti”.

Forza dell’Atalanta – “Loro non mollano per 95 minuti. Sono intensi e propositivi per tutta la partita. Solo ammirazione per il lavoro di Gasperini”.

Conferme di Ibrahimovic, Maldini e Massara – “Il contributo di Ibrahimovic è stato eccezionale su tutti i campi. Bisogna capire se c’è la possibilità di potere continuare. Dopo il 2 agosto ci sarà tutto il tempo per valutare le giuste scelte da fare. Conferma di tutto il gruppo di lavoro? Farebbe piacere, la parola più giusta è continuità ed è da qui che bisogna ripartire”.