Milan, da Maldini a Kalulu: il futuro è rossonero

Sono i giovani i protagonisti di queste prime amichevoli del Milan. Maldini, Colombo, Roback e Kalulu potrebbero essere confermati tra i grandi

giovani Milan Maldini e Roback
Daniel Maldini (foto acmilan.com)

Daniel Maldini e non solo. Il progetto giovani del Milan, oltre al mercato, è l’argomento più trattato sui quotidiani in edicola stamani. L’ottima sgambata contro il Monza ha messo in evidenza il secondogenito di Paolo.

Per gli addetti ai lavori, il classe 2001 non è certo una scoperta, Maldini è da anni che si mette in mostra tra le giovanili dei rossoneri. Con il suo gol a San Siro, però, ha fatto vedere a tutti la sua classe ed eleganza.

Maldini ha ancora poco più di un mese per scrivere il suo futuro: le ultime ore di mercato potrebbero portarlo in prestito per giocare con continuità tra i grandi ma se dovesse sfornare altre prestazioni come quella contro il Monza, la sua avventura potrebbe continuare al fianco di Zlatan Ibrahimovic.

Maldini non è l’unico giovane di belle speranze. Lorenzo Colombo è un altro elemento in cui il Milan crede davvero molto. L’attaccante è un vero centravanti, un anno più piccolo di Daniel ma un fisico più pronto del compagno. Il suo gol al Monza fa stropicciare gli occhi per forza e precisione.

Attenzione, però, anche agli altri giovani rossoneri, acquistati nell’ultima sessione di calciomercato: Roback viene dall’Hammarby, è un 2003 e contro il Novara, più che contro il Monza, ha mostrato le sue qualità. Dribbling e velocità che hanno spinto il Milan a battere la concorrenza di squadra importanti come Arsenal e Bayern Monaco.

Per ultimo Kalulu, arrivato a parametro zero dal Lione. E’ il più ‘vecchio’ dei quattro – è un 2000 – ed è quello che potrebbe giocare di più tra i grandi. La concorrenza di Conti e Calabria non è certo insuperabile e contro Novara e Monza si è presentato nel miglior dei modi.

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