Milan-Spezia 3-0 pagelle e tabellino: Leao ritorno di fuoco, Tonali flop

Il Milan batte lo Spezia e conquista la terza vittoria nelle prime tre gare di campionato. Tre gol tutti nella ripresa con Leao autore di una doppietta e una rete di Hernandez, che batte Rafael in seguito alla solita discesa straripante.

Hernandez Leao
Hernandez Leao (Getty Images)

PRIMO TEMPO: il Milan parte forte e ha la prima vera occasione all’8′ quando Saelemaekers salta due uomini sulla destra e la mette in area per Leao: il portoghese non riesce a impattare bene il pallone a due passi da Rafael. Al 21′ Calabria rischia di commettere una sciocchezza toccando il pallone all’indietro a Donnarumma e sfiorando l’autogol. Lo Spezia ci prova, ma è il Milan a essere pericoloso, prima con una conclusione di Leao e poi con un colpo di testa di Gabbia, terminato alto. Sempre di testa è Brahim Diaz ad andare vicino al vantaggio. Ottimo primo tempo dell’ex Real Madrid. Sullo scadere della prima frazione c’è una buona discesa di Calabria che serve in area Saelemaekers, ma il belga calcia male. Lo Spezia prova a scuotersi e attacca con Verde: la sua conclusione è potente, ma semplice per Donnarumma.

SECONDO TEMPO: nella ripresa lo Spezia cerca di creare, ma è il Milan a passare in vantaggio al 57′ con Leao, che sugli sviluppi di un calcio di punizione di Calhanoglu devia il pallone in rete di suola. Lo Spezia si sveglia con l’ingresso di Agudelo al posto di Verde: il centrocampista colombiano supera Diaz e calcia impensierendo Donnarumma. Al 76′ il Milan trova la seconda rete: Hernandez anticipa netto Agudelo e accelera, al limite dell’area calcia di sinistro e batte Rafael. Due minuti più tardi è ancora Leao a trafiggere lo Spezia: discesa di Saelemaekers, cross per Kessie che fa la sponda per Leao. Il portoghese segna ancora di suola.

Milan-Spezia, voti e tabellino

Marcatori: 57′ Leao, 76′ Hernandez, 78′ Leao

Ammoniti: 32′ Ricci, 40′ Gyasi, 46′  Calhanoglu

Espulsi:

MILAN (4-2-3-1): Donnarumma G 6.; Calabria 6,5, Kjaer 6,5, Gabbia 6, Theo Hernandez 7; Krunic 5,5 (dal 58′ Kessie 6,5) , Tonali 5 (dal 58′ Bennacer 6); Saelemaekers, Diaz (dal 69′ Hauge 6), Leao (dall’83 Maldini s.v.); Colombo (dal 46′ Calhanoglu 6,5)

SPEZIA (4-3-3): Rafael 6; Sala 5, Erlic 6, Chabot 5, Marchizza 6, Pobega 5,5 (dal 77′ Mora 6), Ricci 5 (dal 59′ Acampora 6), Maggiore 5,5; Verde 6,5 (dal 59′ Agudelo 6, Galabinov 6 ( dal 32′ Piccoli 5,5), Gyasi 5(dal 77′ Bartolomei 6).

Milan-Spezia 3-0, pagelle

Donnarumma 6: il portiere rossonero ha dovuto ricordare di essere presente in poche occasioni.

Calabria 6,5: gara precisa in difesa e presente in fase offensiva.

Kjaer 6,5: è sempre il solito leader della difesa

Gabbia 6: una partita da buon assistente di Kjaer da parte del giovane difensore

Hernandez 7: il terzino è autore di una prestazione di tanta sostanza difensiva, poi decide di ricordare tutto il suo repertorio: anticipa Agudelo e parte come un treno. Sul sinistro potente Rafael non può nulla.

Krunic 5,5: il bosniaco gioca poco e si vede. Non riesce mai ad accelerare la manovra a centrocampo e si fa vedere poco negli inserimenti (dal 58′ Kessie 6,5: il suo fisico a centrocampo è insostituibile. La solita diga)

Tonali 5: partita sottotono per l’ex Brescia, che non sembra aver ancora digerito il salto di livello. Troppe imprecisioni e una personalità che fa fatica ancora a dimostrare (dal 58′ Bennacer 6: entra e mette ordine)

Saelemaekers 6,5: buon primo tempo per il belga, con ottime discese e tanta corsa. Nella ripresa cala anche lui, ma è suo il cross da cui nasce poi il secondo gol di Leao.

Brahim Diaz 6,5: ottimo primo tempo per l’ex Real Madrid, poi cala nel secondo tempo, ma le qualità sono evidenti e importanti (dal 69′ Hauge 6: il belga entra con il Milan in vantaggio e si limita a far girare palla con qualità)

Leao 7,5: il portoghese torna titolare e lo fa nel migliore dei modi: due gol con cui si lascia alle spalle un momento difficile (dall’83’ Maldini s.v.)

Colombo 5: all’esordio in Serie A il classe 2002 fa fatica a incidere e patisce troppo l’emozione. Si rifarà. (dal 46′ Calhanoglu 6,5: il turco entra e mette la firma con l’assist per Leao, poi tanta qualità dalla quale il Milan non può prescindere)

Pioli 6,5: il tecnico conferma di leggere le partite nel migliore dei modi. Nella ripresa capisce che la squadra ha bisogno dei titolari e vince la partita.