Milan, da Kessie a Saelemaekers: i giocatori rivalutati da Pioli

Il lavoro di Stefano Pioli è stato fondamentale per rivalutare diversi giocatori del Milan. Ora la squadra sta tirando fuori il potenziale.

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Franck Kessie (©Getty Images)

Dopo un avvio non facile quando subentrò a Marco Giampaolo, col passare dei mesi Stefano Pioli è entrato sempre più nella testa dei giocatori. Gli ha dato fiducia ed è riuscito a fargli tirare fuori ciò che prima rimaneva nascosto.

Anche grazie al supporto di innesti esperti come Simon Kjaer e Zlatan Ibrahimovic, il Milan ha fatto miglioramenti importanti e dopo il lockdown la squadra ha avuto una svolta evidente. Prestazioni e risultati sono sotto gli occhi di tutti. Grandi meriti sono certamente dell’allenatore, messo anche in discussione da Elliott e Ivan Gazidis prima della conferma.

Pioli ha valorizzato il Milan: i giocatori cresciuti

Oggi La Gazzetta dello Sport mette in evidenza i giocatori che Pioli è riuscito a rivalutare in questi mesi. Il primo che viene menzionato è Franck Kessie, più volte al centro di rumors di calciomercato e poi rivalutato. Un giocatore completamente nuovo da un po’ di mesi a questa parte. All’inizio scarsa intesa con il tecnico emiliano, poi il feeling è cresciuto e anche il rendimento in campo. L’ivoriano è un punto fermo della squadra, della quale è anche tra i leader.

Un altro calciatore che è riuscito a sorprendere è Alexis Saelemaekers, arrivato tra lo scetticismo generale al Milan e rivelatosi un buon acquisto. Era poco conosciuto in Italia, però con il tempo ha saputo farsi apprezzare e in questa stagione è diventato il titolare della fascia destra offensiva nel 4-2-3-1. Ha conquistato anche la convocazione del Belgio, segnale della sua crescita e del buon rendimento avuto in questi mesi. Ieri ha accusato un infortunio e bisognerà capire di che entità.

Con Pioli si è rilanciato anche Davide Calabria. Per buona parte della passata stagione il terzino bresciano aveva deluso. Dopo il lockdown è migliorato e in questa annata si è ripreso la titolarità. I problemi fisici di Andrea Conti e il tardivo arrivo di Diogo Dalot lo hanno “agevolato”, però il numero 2 rossonero ha messo in campo buone prestazione ed è arrivato anche a meritarsi la chiamata di Roberto Mancini nella Nazionale maggiore dell’Italia.

Certamente rivalutato anche è Simon Kjaer, approdato al Milan dopo un’esperienza negativa all’Atalanta. Giunse anche lui tra lo scetticismo generale, salvo poi convincere a suon di prestazioni di ottimo livello. Si è guadagnato il riscatto al termine della passata stagione. Un’operazione da soli 3,5 milioni di euro che ha consentito alla squadra rossonera di avere un vero leader in difesa.

Cenni confortanti iniziano ad arrivare anche da Rafael Leao, alla ricerca della giusta continuità per compiere il salto di qualità che tutti si aspettano da lui. Alla lista de La Gazzetta dello Sport aggiungiamo anche Hakan Calhanoglu, mai decisivo come sotto la gestione di Pioli dal post-lockdown in poi. E che dire di Ante Rebic? Anonimo nei primi mesi in rossonero e decisivo da gennaio 2020.

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