Calciomercato Milan, da Eriksen nuova frecciata a Conte: sarà addio

Christian Eriksen dal ritiro della Danimarca non nasconde il malcontento per la sua situazione all’Inter, dove Antonio Conte non crede in lui.

Calciomercato Milan Eriksen
Christian Eriksen (©Getty Images)

Da tempo si parla del futuro di Christian Eriksen, che potrebbe lasciare l’Inter visto lo scarso feeling con Antonio Conte. Il danese è scontento e medita l’addio.

Negli ultimi giorni sono emerse persino voci di calciomercato che lo danno nel mirino del Milan. Qualcuno ha anche abbozzato l’ipotesi di uno scambio con Hakan Calhanoglu, che ha richieste di ingaggio alte per rinnovare con il club rossonero. Ma anche l’ex Tottenham percepisce uno stipendio alto: circa 7,5 milioni di euro netti a stagione più bonus. Troppi per le casse milaniste.

Eriksen lascia l’Inter a gennaio? Opzione PSG

Eriksen, attualmente impegnato con la Danimarca, in un’intervista concessa all’emittente danese TV2 ha così parlato della sua situazione all’Inter: «No, non era quello che avevo sognato. Penso che tutti i calciatori vogliano giocare il più possibile, ma è l’allenatore che decide chi gioca. La maggior parte dei tifosi mi vorrebbe veder giocare e, ovviamente, è anche ciò che vorrei io. Il tecnico ha un’idea differente e devo rispettarla».

Il centrocampista ex Ajax e Tottenham non è felice a Milano e per la sessione di mercato di gennaio 2021 non esclude di potersene andare: «Ora mi concentro sul calcio giocato. Vedremo se accadrà qualcosa o meno quando si aprirà la finestra di mercato».

Secondo La Gazzetta dello Sport, una pista percorribile per il futuro di Eriksen è quella di un approdo al Paris Saint-Germain. L’Inter potrebbe scambiare il danese con Leandro Paredes, altro centrocampista. La società nerazzurra preferirebbe monetizzare dalla cessione del proprio giocatore, però non è semplice anche a causa dell’elevato ingaggio. L’ipotesi Milan in questo momento appare poco probabile.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE -> Sportmediaset – Milan, Thuram sogno proibito di Pioli