Maldini: “Progettiamo un Milan vincente. Pioli? Non me l’aspettavo così”

Paolo Maldini è stato intervistato dall’emittente DAZN, in vista del match di domani pomeriggio tra Milan e Fiorentina.

Maldini intervista DAZN
Paolo Maldini (foto AC Milan)

La gara tra Milan e Fiorentina di domani pomeriggio sarà trasmessa in esclusiva dall’emittente web DAZN. Proprio il canale in questione ha realizzato un’intervista a Paolo Maldini.

Il direttore dell’area tecnica rossonera ha parlato delle ambizioni del suo club, quest’anno pronto a fare il salto di qualità anche per i risultati sul campo.

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Sono legato ad un Milan dalla tradizione vincente. Il mio compito non è solo far quadrare i conti, devo anche guardare ciò che i tifosi si aspettano da me. Spingo su un certo tipo di progetto con la società. C’è un’idea comune che stiamo perseguendo assieme”.

Sulla scelta dei giocatori migliori: “Io devo far capire al reparto scouting cosa serve, loro sanno dove muoversi. Ad esempio per me un difensore è facile da leggere, ma oggi andrei a prendere un difensore forte nell’uno contro uno e che stia bene nel reparto. La concentrazione è fondamentale. Poi sta all’allenatore farlo integrare”.

Sull’arrivo di Saelemaekers: “Non lo conoscevo, cercavamo a gennaio un terzino destro. Il suo acquisto è frutto dello scouting. Abbiamo visto questo ragazzo che faceva tutto, anche da numero 10. Aveva intensità, lui c’è sempre nei momenti topici”.

Sul ritorno di Ibrahimovic: “Era un’idea del gennaio precedente, avevamo parlato io e Leonardo con Raiola. Ma aveva dato la parola ai Galaxy. Ci disse ‘ne riparliamo’. Era un rischio, veniva da 2-3 anni di Mls. Lui stesso ha chiesto solo sei mesi, voleva capire cosa potesse darci. Rompe le scatole in maniera impressionante ai compagni, alza il livello guardando a traguardi al di sopra delle possibilità di tutti. Si sa prendere le sue responsabilità”.

Sul Fair Play Finanziario: “E’ un freno per gli investimenti, ma è la strada giusta. Noi abbiamo un progetto che un giorno doventi autosostenibile, è importante in un periodo così di crisi”.

Su Pioli: “Bravissimo a trasmettere i suoi pensieri. E’ una persona pacata ma lavora con vigore, non te lo aspetteresti. Non è affatto debole con i calciatori, a volte siamo noi a doverlo frenare. Una caratteristica che è riuscito a imporre in un club così importante”.