Benevento-Milan, Pioli: “Vittoria pesante. Tonali? L’ho abbracciato”

Pioli Benevento Milan

Stefano Pioli al termine di Benevento-Milan 0-2 ha parlato ai microfoni di Sky Sport.

Queste le prime parole del mister rossonero nel post-partita: «Leao ha potenzialità enormi, sono contento che lo mostri con più continuità che nella scorsa stagione. Coi giovani serve pazienza, anche se pretendo tanto da loro. Vittoria pesante, ci abbiamo messo anima e cuore oggi».

L’Inter aveva vinto 6-2 col Crotone, però il Milan non ha subito condizionamenti. Il mister rossonero spiega: «Non ci facciamo mettere pressione dai risultati degli avversari. Ce la mettiamo da soli, pretendiamo il massimo. Non siamo contenti di come abbiamo iniziato la gara, poi c’è stata una grande reazione e voglia di vincere. Ogni vittoria è pesante per un gruppo giovane come il nostro. Ora ci prepariamo bene per la Juve».

Commento su Sandro Tonali, espulso oggi a Benevento: «L’ho abbracciato, era dispiaciuto per l’errore. Se vai a vedere le immagine tanti falli sembrano violenti, però bisogna vedere bene la dinamica dell’azione. Sandro continuerà a crescere come sta facendo, imparerà da questa situazione. Aveva sbagliato nell’azione, può fare meglio».

Contro la Juventus big match importante, però Pioli non lo vede decisivo: «Sarà una bella partita tra due squadre che stanno bene. Juve, Inter e Napoli sono le più forti del campionato. Noi continuiamo a lavorare, la prossima non sarà una gara decisiva o un passaggio di consegne. Bisogna vedere la classifica ad aprile, ora mancano troppe partite. Noi guardiamo di match in match. Con la Juve avremo delle mancanze e le stiamo coprendo con prestazioni da squadra, non sarà facile».

Pioli elogia il gruppo: «L’intensità e lo spirito che mettiamo in allenamento e partite sono il nostro segreto. Vinciamo soprattutto per questo, oltre che per il gioco. Tutti danno qualcosa di più. Siamo ambiziosi, vogliamo vincere anche la prossima partita e vedremo se ci riusciremo».

Infine si torna a parlare di Rafael Leao: «Rafa si accende molto in possesso palla, ma se attacca di più gli spazi con la sua velocità può fare giocate come quella di stasera. Deve smarcarsi meglio. Deve lavorare sia tatticamente che mentalmente, capendo meglio movimenti e spazi. Ha velocità e tecnica per fare giocate importanti».