Milan-Juve 1-3, pagelle e tabellino: Calhanoglu faro, Theo Hernandez fa fatica

Le pagelle di Milan-Juve, il posticipo della 16^ giornata di Serie A. Arriva la prima sconfitta stagionale per i rossoneri. Calhanoglu migliore in campo. 

milan juve pagelle
Milan Juve (©Getty Images)

Un primo tempo molto bello a San Siro con la Juve che comincia bene. La squadra di Pirlo schiaccia i rossoneri e con Federico Chiesa trova la rete dell’1-0. Il Milan però riesce finalmente a venir fuori dopo una prima parte difficile. Calhanoglu è il più attivo: tutti i palloni passano da lui, ma è positivo anche Leao con un paio di azioni pericolose. I rossoneri trovano anche la rete dell’1-1 con Calabria, proprio lui: il contropiede nasce forse da un fallo di Calhanoglu su Rabiot, l’arbitro – e poi il VAR – lasciano proseguire e Calabria la piazza.

Nel secondo tempo la Juve ha di nuovo il controllo della partita: Chiesa trova un’altra rete, stavolta di sinistra e da fuori area. La Juve poi trova anche la rete del 3-1 con McKennie, entrato nella ripresa. Il Milan non riesce a tenere la forza dei bianconeri: le tante assenze si fanno sentire, mentre i bianconeri hanno una rosa più lunga e tanti giocatori da buttare nella mischia. Finisce così la lunghissima striscia di risultati positivi dei rossoneri.


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Donnarumma 6 – Non può nulla sulle tre reti subite.

Dalot 5,5 – Inizia male con qualche errore nell’uno contro uno. Dal suo lato la Juve spinge, anche perché poco aiutato da Calabria.

Kjaer 6 – Praticamente a uomo su Cristiano Ronaldo, poi saltano un po’ le marcature. Nel secondo tempo rientra con una fasciatura, segno che non stava benissimo.

Romagnoli 5 – Partita senza errori clamorosi né cose particolarmente positive. In entrambe le reti di Chiesa però poteva fare qualcosa in più e dare maggior supporto a Theo.

Theo Hernandez 5 – Fatica a farsi vedere in zona offensiva, sul secondo gol di Chiesa gli lascia troppo spazio.

Calabria 6 – Si è messo a disposizione per un ruolo non suo, e trova anche la rete, la seconda dopo quella contro la Sampdoria.

Kessie 6 – Deve fare il lavoro doppio in mezzo al campo.

Castillejo 5,5 – Nel primo tempo ha un’occasione clamorosa, ma il cicca il tiro e fa un passaggio al portiere. Non salta mai l’uomo, ma aiuta in fase difensiva.

Calhanoglu 6,5 – Sicuramente fra i più positivi con tantissimi palloni giocati: in assenza di tanti titolari, è lui a prendersi la squadra sulle spalle.

Hauge 4,5 – Non riesce mai ad entrare in partita con tanti errori e poca personalità (dal 67′ Brahim Diaz sv).

Leao 6 – Sembra quello più attivo con alcuni spunti interessanti, ma non riesce comunque ad incidere, chiuso nella morsa di De Ligt e Bonucci.

Il tabellino di Milan-Juve

MILAN (4-2-3-1): G. Donnarumma; Dalot, Kjær, Romagnoli, Hernández; Calabria, Kessie; Castillejo, Çalhanoğlu, Hauge; Leão. A disp.: A. Donnarumma, Tătărușanu; Conti, Duarte, Kalulu, Musacchio; Díaz, Frigerio; Colombo, Maldini. All.: Pioli.

JUVENTUS (4-4-2): Szczęsny; Danilo, Bonucci, De Ligt, Frabotta; Chiesa, Bentancur, Rabiot, Ramsey; Dybala, Ronaldo. A disp.: Buffon, Pinsoglio; Chiellini, Demiral, Di Pardo; Arthur, Bernardeschi, Fagioli, Kulusevski, McKennie, Portanova; Da Graca. All.: Pirlo.

Arbitro: Irrati

Marcatori: 18′ e 62′ Chiesa, 41′ Calabria, 76′ McKennie