Pato, nostalgia Milan: “Tornerei per giocare con Ibrahimovic”

Pato rimane molto legato al Milan, dove ha giocato tra il 2008 e il 2012. Gli piacerebbe fare ritorno in rossonero per affiancare Ibrahimovic.

Pato Milan ritorno
Alexandre Pato (©Getty Images)

Alexandre Pato è ancora senza squadra dopo la fine della sua ultima esperienza al San Paolo, dove aveva fatto ritorno dopo l’avventura in Cina.

Il 31enne attaccante brasiliano cerca un club dove poter tornare a giocare. Fisicamente e mentalmente si sente a posto, quindi spera di avere una buona occasione per tornare in campo e dimostrare che può ancora dare un buon contributo.

Pato “chiama” il Milan

Pato in un’intervista concessa a La Gazzetta dello Sport ammette che ha nostalgia dei tempi trascorsi al Milan: «Certo, come potrei non averla. Stiamo parlando di 150 partite, 63 gol, uno scudetto e una Supercoppa di Lega. Sarebbe un sogno poter tornare al Milan, che è nel mio cuore».

Ovviamente gli viene domandato se tornerebbe a vestire la maglia rossonera per fare il vice di Zlatan Ibrahimovic. Risponde affermativamente e ci mette anche dell’ironia: «Direi di sì, che problema c’è? Ma semplicemente perché io non arriverei per fare il vice: giocherei, mi basterebbero un paio di partite per convincere il mister. No dai, diciamo che magari con Ibra potremmo giocare insieme. Saremmo una gran coppia».

Pato ha detto che Ibrahimovic è fonte di ispirazione per ciò che riesce a fare a 39 anni. E ha elogiato Stefano Pioli, allenatore che sta facendo grandi cose sulla panchina rossonera: «Per fortuna gli hanno dato fiducia. Sa gestire Ibra, tutto il gruppo, i rapporti col club. Sognare lo scudetto è lecito. Pioli è il tecnico giusto per un Milan che farà una strada lunga. Se vuole, mi può chiamare…».

L’attaccante sudamericano ha rivelato di avere ancora dei contatti con Paolo Maldini, del quale è stato compagno di squadra. Però è difficile pensare a un suo ritorno a Milanello. Da non scartare, comunque, un rientro in Italia con una maglia differente. Vedremo quale sarà il futuro del Papero