Ibra sulla lotta Scudetto: “Non mi pongo limiti. Bel duello con CR7”

Ibrahimovic ha anche parlato delle ambizioni stagionali del Milan, in particolare del possibile duello con Ronaldo.

Ibra lotta scudetto
Zlatan Ibrahimovic (©Getty Images)

Nella sua lunga intervista rilasciata al Corriere dello Sport l’attaccante rossonero Zlatan Ibrahimovic non ha voluto saltare l’argomento scudetto.

L’obiettivo principale e dichiarato del Milan è il ritorno in Champions League, ma la classifica continua a sorridere e fa pensare ad altro.

Ibra non si nasconde: “E’ presto, manca tutto il ritorno più due partite. Inoltre è inutile porsi obiettivi, non lo faccio mai. Il secondo è il primo degli ultimi. Voglio cavare il meglio da me e dalla squadra, dare il massimo, anche negli allenamenti”.


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Il duello individuale più ricercato è quello tra Ibra e Cristiano Ronaldo: “Ciascuno di noi due vuole dare il massimo per la propria squadra ed essere il migliore. Chi poi lo sia davvero non siamo noi a doverlo giudicare”.

Ibrahimovic ha poi parlato della decisione di emigrare negli USA: “In America ho capito di essere ancora vivo, di sentirmi un giocatore importante. Nel primo anno a Los Angeles dovevo capire come stavo, nel secondo sono tornato a seguire obiettivi. Poi dovevo decidere: smetto o continuo? Il mio agente Mino Raiola mi ha detto di continuare in Europa, che era troppo facile smettere in America. Ho scelto il Milan perché è la sfida più difficile, mi attirava l’impossibile”.

Infine Ibra torna a raccontare la sua esperienza con il Covid-19: “Quando mi hanno annunciato la positività non sapevo cosa aspettarmi, avevo letto di tutto. Aspettavo i sintomi e poi sono arrivati: prima mal di testa, poi mal di schiena, ho perso pure il gusto. Mai la febbre, ma il tempo passava lentissimo. Ho provato ad allenarmi in casa ma mi affaticavo subito”.