Strasser ricorda il gol a Cagliari: “Il più importante della mia vita”

Rodney Strasser, ex centrocampista rossonero, ha rilasciato una bella intervista per il corriere.it: il Milan ne è l’assoluto protagonista

Strasser intervista milan
Strasser con Robinho e Ambrosini (©Getty Images)

Rodney Strasser, cresciuto nelle giovanili del Milan, ha poi esordito da professionista sempre con la maglia rossonera. La sua esperienza al Milan è durata ben 5 anni, anche se le sue presenze non sono state tante. Ma il giocatore, di nazionalità sierraleonese, ricorda con piacere i suoi anni al Milan.

Strasser, intervistato da corriere.it, ha rilasciata una lunga intervista in cui il Milan è l’assoluto protagonista. In vista della gara di lunedì sera contro il Cagliari, Rodney ha iniziato raccontando proprio della sua rete realizzata contro i sardi quando vestiva la maglia rossonera:

Quella resta la rete più significativa della mia carriera, poi vero che ne ho segnato poche. I tifosi del Milan mi ricordano per quel gol segnato in Sardegna su assist di Cassano, fondamentale per la vittoria dello scudetto di quell’anno”.

Non poteva mancare una riflessione su Ibrahimovic: “Su Zlatan possiamo dire e raccontare molte cose, perchè non si è mai banali. Lui è un campione, un vero campione. Fa ancora la differenza, nonostante abbia quasi 40 anni. In campo fa tantissimo e ha segnato tanti gol dall’inizio del campionato. Poi è vero, lui vuole vincere sempre, anche in allenamento, figuratevi in partite ufficiali. Ed è proprio questa la differenza tra lui e tutti gli altri campioni. Ha personalità da vendere, è un guerriero. Non è una persona cattiva. La gente pensa così perché lo vede bello grintoso in campo. Invece, è una persona buona, generosa, divertente. Per me è giusto che lui voglia vincere sempre. Non ci sentiamo più con lui. Ma parlo con Van Bommel, Pato, Muntari e Robinho”.


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Riguardo alla stupefacente stagione sin qui condotta dal Milan, Strasser ha detto: “Me lo aspettavo. Perché dopo il primo lockdown a causa del Covid, è cambiato tutto. Ma era già cambiato qualcosa con l’arrivo di Zlatan. Questa squadra ora ha una sua identità, uno spirito nuovo, non molla mai, combatte fino alla fine. Ci sono state partite nelle quali il Milan perdeva e alla fine ha vinto o comunque non ha perso, come è accaduto contro il Parma a San Siro ad esempio”.

Il parere di Rodney su Stefano Pioli: ”Sta facendo molto bene ed è un allenatore che ha fiducia in tutti i giocatori a disposizione in rosa e questo è tanto importante, da non sottovalutare. La squadra gioca bene, vince ed è prima in classifica. Poi lui non alza mai la voce, mi piace molto”.

E infine riguardo al fatidico scudetto, Rodney si è espresso cosi: ”È ancora presto per dire se i rossoneri possono vincere lo scudetto, ma non è da escludere. Speriamo di sì”.

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