Junior Firpo al Milan, l’affare slitta: gli ostacoli della trattativa

Il Milan vuole Junior Firpo come vice di Theo Hernandez. Negoziazioni avviate con il Barcellona e gli agenti dell’ex Betis, ma non è facile.

Junior Firpo Milan
Junior Firpo (©Getty Images)

Il Milan non vuole chiudere il calciomercato in entrata con l’arrivo di Fikayo Tomori dal Chelsea. L’idea della dirigenza è quella di prendere anche un terzino sinistro.

A Stefano Pioli manca un vero vice di Theo Hernandez e si sta cercando di colmare questa lacuna. Nella prima parte di stagione è stato adattato Diogo Dalot a sinistra, però l’ex Porto predilige agire a destra. Paolo Maldini e Frederic Massara vogliono un terzino mancino che possa essere all’altezza di sostituire l’ex Real Madrid in caso di necessità.

Calciomercato Milan, obiettivo Junior Firpo

Ormai non è un mistero che il Milan abbia messo nel mirino Junior Firpo. Da giorni sono in corso i contatti con l’entourage del giocatore e con il Barcellona. Sembra esserci un’accordo di massima tra i club sulla formula dell’operazione: prestito oneroso da circa un milione di euro con diritto di riscatto. Ma ci sono altri aspetti che, al momento, bloccano la trattativa.

  • Cifra del riscatto: il Milan propone 15 milioni di euro, il Barça ne chiede 20 anche perché il Betis vanta una percentuale sulla rivendita del giocatore.
  • Sostituto: il club blaugrana deve trovare un sostituto prima di poter cedere il dominicano.
  • Status di Firpo in rossonero: il calciatore arriverebbe a Milano per essere il vice di Theo Hernandez, una prospettiva che non gli dà particolari garanzie di poter giocare con continuità. Il terzino deve valutare se sposare comunque il progetto Milan, consapevole di partire come riserva.
  • Concorrenza: anche il Napoli è interessato al laterale mancino blaugrana.
  • Paternità: secondo Gianluca Di Marzio di Sky Sport, il fatto di essere diventato padre da poco potrebbe spingerlo a rimanere in Spagna invece di affrontare un trasferimento a Milano.

La Gazzetta dello Sport spiega che ieri c’è stata una conference call tra le due dirigenze e la prossima settimana è previsto un nuovo appuntamento.