Milan, Mandzukic: “Che atmosfera! Fidatevi, sono pronto. Ruolo? Qualsiasi”

La conferenza stampa di presentazione di Mandzukic in diretta. Ecco tutte le dichiarazioni del nuovo acquisto del Milan

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Mario Mandzukic (foto AC Milan)

La conferenza stampa di Mandzukic finisce qui.

14:36:”Chi mi conosce sa bene quali sono le mie ambizioni, ma sanno anche che non mi piace parlarne. Preferisco fare i fatti, meglio agire che parlare“.

14:34: “Difficile ora dire in che momento preciso sono iniziati i contatti. Ero molto felice comunque quando ho sentito la prima volta Maldini e Massara. Entusiasmo? Lo si percepiva da fuori e posso confermarlo anche da dentro. C’è una bellissima atmosfera, anche in allenamento si sente convinzione e determinazione. Viene dal mister, dallo staff, da tutto; per me questo è importante perché sono ingredienti per vincere“.

14:31: “Ho parlato con Ante, ci siamo sentiti a telefono perché lui era a casa con il Covid e sono felice di ritrovarlo. Gli obiettivi sono quelli che ho detto: dare il massimo supporto alla squadra“.

14:28: “Non ho problemi sul numero di maglia, non mi preoccupa. Ho indossato il 17 per molti anni, che era occupato, il 9 era libero. Non mi preoccupo di ciò che sta dietro, ma ciò che sta davanti. L’importante è fare bene, a quel punto ciò che sta dietro non servirà“.

14:27: “Quando ho ricevuto la chiamata del Milan ho pensato solo a come soddisfare le loro richieste, nient’altro“.

14:24: “Quando ci sarà contro la Juve sarò un rivale. Spero che anche i tifosi del Milan possano rientrare allo stadio perché con loro è tutto diverso. Ho sempre avuto uno splendido rapporto con i tifosi della Juve, li rispetterò per sempre. Ma io ora combatterò per il Milan e per i tifosi rossoneri. Sarri? Preferisco non parlare del passato, voglio concentrarmi sul futuro e su quelli che saranno impegni e obiettivi“.

14:21: “Difficile dire a che percentuale sono di condizione, non ci ho mai pensato. Posso dire che mi sono sempre allenato in questi ultimi tempi. Mi sono preparato, sto bene, il mio corpo è pronto per affrontare tanto calcio, almeno quattro anni posso ancora farli. Non preoccupatevi, sto bene. Non ho mai avuto infortuni pesanti“.

14:18: “Sì, sono molto ambizioso, lo sono sempre stato. Sono contento di essere qui, il percorso è lunghissimo. Credo che se continueremo così, come fatto finora, ci riusciremo. La posizione in campo? Con Pioli mi sono trovato subito, condivido le sue idee. Lui mi ha chiesto e io mi sono messo a disposizione per mettere qualsiasi ruolo“.

14:14: “Non mi preoccupo delle altre squadre. Mi preoccupo del Milan e di me stesso, e di essere sempre pronto a dare il massimo“.

14:12: “Conosco l’italiano ma non saprei cosa dire ai tifosi in questo momento. Ciò che conta è quello che farò in campo“.

14:11: “C’è ancora un percorso lungo per lo Scudetto, ci sono ancora 4 mesi. Se guardiamo a come sono andate le ultime partite, con tutti che corrono e combattono, credo che sarà più semplice vincere le partite e arrivare al titolo“.

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14:09: “Penso che Ibra ha detto bene: abbiamo tante partite, tante esperienza, sappiamo come vanno le cose nel calcio, è importante combattere e incutere timore all’avversario. Serve anche questo e io sono pronto“.

14:06: “Mi sono sempre allenato duramente, se non fossi stato pronto non avrei accettato. Sono in ottima forma e sono pronto a dare il mio contributo. Ho bisogno di tempo per familiarizzare coi compagni e sono pronto ad accogliere le richieste del coach, sarà lui a decidere quando e come utilizzarmi. La squadra gioca bene ma io sono pronto a dare il mio contributo“.

14:03: “Si, è una squadra molto giovane. Ma ho osservato il Milan nelle ultime partite, ma sono tutti molto combattivi, hanno tutti un grande spirito. Io sono un professionista, darò il meglio in ogni situazione. Se i giovani mi vorranno seguire, ne sarò felice“.

14:01: “Sono felice di essere qui in questo grande club come il Milan. Mi stavo preparando negli ultimi tempi per questa opportunità. La prima impressione è stato molto positiva, ci sono calciatori e persone davvero brave, ho visto una bellissima atmosfera. Il Milan è in un’ottima pozione in classifica. Per me è importante essere pronto per la squadra e per fare il massimo“.

  • Dalle 14:00 le dichiarazioni in tempo reale di Mandzukic in conferenza stampa

Mario Mandzukic si presenta alla stampa in conferenza stampa. Il nuovo acquisto del Milan è stato ufficializzato martedì: si è messo subito a lavoro per recuperare la miglior condizione possibile. Non è da escludere una convocazione per la partita di sabato contro l’Atalanta. Il transfer è arrivato, quindi tutto dipende da Stefano Pioli e dalla forma fisica del calcicatore.

L’attaccante croato si presenterà quindi alla stampa come nuovo calciatore rossonero. Sarà interessante sentire cosa dirà in merito alle sue condizioni fisiche, cosa pensa della squadra e di quali sono i suoi obiettivi, personali e di squadra. Mandzukic è uno di quelli che quando parla non è mai banale. E quindi, godetevi lo spettacolo.


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Mandzukic al Milan, il racconto della trattativa

Mandzukic era svincolato e il Milan si è interessato a lui la scorsa settimana. L’attaccante, che in Italia ha già vestito la maglia della Juventus, ha subito detto sì, senza pensarci. I rossoneri hanno avuto un periodo di riflessione per decidere se andare fino in fondo o meno. Dopo qualche giorno di valutazioni, Maldini e Massara, con il via libera di Elliott e Gazidis, hanno deciso di prenderlo. Ha firmato un accordo di 6 mesi a 1,5 milioni con opzione di rinnovo in caso di qualificazione in Champions League. Mandzukic è arrivato a Milano domenica sera, lunedì mattina ha sostenuto le visite mediche e martedì mattina ha firmato il contratto; nel pomeriggio poi l’ufficialità.

Mandzukic si è subito presentato a Milanello per mettersi nelle condizioni migliori. I test sono positivi: lui stesso, nella prima intervista, ha detto di sentirsi pronto per scendere in campo. Interessanti soprattutto le dichiarazioni su Ibrahimovic: c’erano dei dubbi sulla coesistenza di questi due caratteri molto forti, ma invece il primo impatto sembra decisamente positivo. D’altronde, è così che funziona fra campioni di livello assoluto. Zlatan e Mario lo sono.