Milan, colpi low-cost e uscite necessarie | Il bilancio di gennaio

Quanto ha speso e risparmiato il Milan durante la sessione di calciomercato invernale, conclusasi ufficialmente ieri.

Bilancio mercato Milan
Fikayo Tomori (foto AC Milan)

Ieri alle ore 20 in punto si sono chiuse le porte della sessione di calciomercato invernale della stagione 2020-2021.

Un mese intenso come sempre ma forse privo di grandi squilli, vista anche l’enorme crisi e recessione economica dovuta alla pandemia mondiale.

Il Milan però è uscito da protagonista da questo mercato di riparazione, con diverse operazioni di rilievo concluse sia in entrata che in uscita.


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I movimenti in entrata del Milan

Il Milan si è potuto permettere ben tre colpi in entrata in questo mese di trattative ed affari. Tutti rispettando la parola d’ordine: low-cost.

Paolo Maldini e Ricky Massara hanno rinforzato tutti i reparti di Stefano Pioli. Il bilancio parla di una spesa di solo 0,5 milioni di euro al momento.

Tale somma è stata sborsata per il prestito oneroso di Souhailo Meité dal Torino, oltre ad essersi riservati un diritto di riscatto pari a 8,5 milioni.

Zero euro spesi invece per Mario Mandzukic, arrivato da svincolato a Milanello dopo aver concluso anzitempo l’esperienza all’Al-Duhail.

Nessun esborso significativo anche per il prestito di Fikayo Tomori dal Chelsea. Il Milan si è riservato l’opzione di riscattare il centrale anglo-canadese per 26 milioni di euro entro fine stagione.

Sul monte-ingaggi del Milan, da qui fino al termine della stagione 20-21, i tre calciatori costeranno esattamente 2,9 milioni netti. Mandzukic percepirà infatti 1,8 milioni di stipendio per sei mesi, mentre Meité e Tomori si accontenteranno di 550 mila euro (il Chelsea partecipa alla spesa per il difensore).

Il risparmio sui calciatori in uscita

Il Milan in fatto di cessioni durante il mercato di gennaio non ha ricavato nulla. Ma ha operato soprattutto per snellire necessariamente la rosa ed il monte stipendi.

Andrea Conti è passato in prestito gratuito al Parma, con obbligo di riscatto (7 milioni) che scatterà in caso di salvezza dei ducali a fine campionato.

Mateo Musacchio è stato svincolato a sei mesi dalla naturale scadenza di contratto, così da poter firmare subito con la Lazio.

Infine Leo Duarte è partito in direzione Istanbul Basaksehir per un prestito (sempre gratuito) di 18 mesi.

Tre partenze che fanno risparmiare al Milan esattamente 2,5 milioni di euro netti per i restanti sei mesi della stagione in corso.