Sportmediaset – Futuro Donnarumma, tra rinnovo e alternative: il punto

Sportmediaset fa il punto sul futuro di Gigio Donnarumma, tornato ad animare i rumors di calciomercato durante la pausa per le Nazionali. Possibile rinnovo ma il Milan guarda anche alle alternative. Tutti i nomi

rinnovo Donnarumma
Gianluigi Donnarumma (© Getty Images)

In queste ore Gigio Donnarumma e il suo futuro sono tornati sotto la lente di ingrandimento di tutti i media italiani. Anche Sportmediaset pone l’attenzione sull’estremo difensore del Milan, facendo il punto sul suo rinnovo.

Le parti continuano ad essere distanti, con Mino Raiola, che prende tempo: i rossoneri, come raccontato, si sono spinti fino ad offrire ben otto milioni di euro netti a stagione ma la firma non è ancora arrivato. Donnarumma ha espresso la volontà di continuare a giocare con la maglia rossonera ma il suo agente è stuzzicato dall’idea di guadagnare un’importante commissione.

Chelsea e Psg alla finestra

I club – come riporta Sportmediaset – pronti a soddisfare le richieste dell’italo-olandese sarebbero soprattutto Psg e Chelsea. In Italia solo la Juventus potrebbe raggiungere un accordo con Raiola, visti gli ottimi rapporti ma ad oggi l’idea rinnovo con il Milan resta la pista più percorribile.

Dal grafico mostrato, nel servizio, si vede, infatti, che il Milan avrebbe il 40% delle possibilità di avere ancora in rosa Donnarumma. In caso di addio, il pole ci sarebbe il Psg di Leonardo, con il 30%, davanti a Chelsea (20%) e Juventus (10%).


Leggi anche:


Rinnovo annuale e alternative

La sensazione è però che alla fine, Donnarumma rinnovi, di almeno un anno, così da rimandare il tormentone a giorni migliori, quando la pandemia sarà più lontana e i club potranno mettere sul piatto offerte più importanti .

Il Milan guarda comunque alle alternative, in caso il rapporto con Donnarumma non dovesse proseguire. D’altronde alla scadenza del contratto manca davvero pochissimo.

Sportmediaset conferma che la pista che porta a Mike Maignan del Lille, risulta essere quella più credibile, anche per via della valutazione, di 12-13 milioni di euro. Una valutazione molto più bassa rispetto a quella degli altri profili finiti nel mirino dei rossoneri: Udinese e Atalanta, per Musso e Gollini, chiedono, infatti, ben 30 milioni di euro.