Milan-Sampdoria 1-1, pagelle e tabellino: Theo Hernandez sbaglia tutto, Rebic dà la scossa

Le pagelle di Milan-Sampdoria, il match valido per la 29^ giornata di Serie A. I rossoneri pareggiano 1-1 grazie ad un gol di Hauge nel finale.

Ibrahimovic
Zlatan Ibrahimovic (©Getty Images)

Un primo tempo brutto e con la Sampdoria che inizia forte. Donnarumma è super in due occasioni: prima su Gabbiadini, poi su Thorsby con un vero e proprio miracolo. Da segnalare anche un ottimo salvataggio di Theo Hernandez su Damsgaard. Nella seconda parte il Milan viene fuori ma senza mai essere realmente pericoloso.

Intorno all’ora di partita il match, un po’ noioso fino a quel punto, si accende. Gravissimo errore di Theo Hernandez, Quagliarella punisce lui e il Milan con un dolce pallonetto che porta avanti i suoi. La felicità di Ranieri è smorzata dall’ingenuità di Adrien Silva che, già ammonito, commette un fallo evitabile su Castillejo e si fa espellere. I rossoneri cercano il pareggio e Pioli inserisce Hauge: la mossa è giusta perché proprio lui trova l’1-1. Nei minuti di recupero c’è il palo di Kessie.

Milan-Sampdoria, i voti dei rossoneri

Donnarumma 6 – Nel primo tempo è miracoloso su Thorsby, sul gol invece può farci poco (l’errore è di Theo).

Saelemaekers 4,5 – Non faceva il terzino dai tempi dell’Anderlecht. Pioli lo schiera lì nonostante la presenza in panchina di Dalot e Kalulu. Una scelta che si rivela sbagliata perché il belga sembra perdere un po’ le misure. Da sottolineare anche tanti errori tecnici e di scelte. Sicuramente è un ruolo che può fare ma deve studiare e acquisire mentalità (dal 46′ Kalulu 6).

Kjaer 6,5 – Solita partita di spessore del centrale danese, di forza e personalità. Nel primo tempo salva un paio di buone opportunità per la Samp con scelte intelligenti.

Tomori 6 – Un’altra partita che conferma le sue qualità, anche se oggi è apparso un po’ disattento in alcune occasioni. Da migliorare anche la fase di impostazione.

Theo Hernandez 3 – Forse la peggior partita da quando è al Milan. Fin dall’inizio appare spompato, come se avesse giocato tre partite in Nazionale ma in realtà è rimasto tranquillo a Milanello. L’errore che regala il gol a Quagliarella è la fotografia perfetto della sua prestazione.

Kessie 5,5 – Anche lui sembra avere le pile scariche, e alcuni errori ne sono una prova. Non da lui.

Bennacer 5 – Torna dai titolari dopo diverso tempo la l’impatto non è brillante. Commette qualche errore di troppo in fase di impostazione e perde anche una palla sanguinosa. Cresce col passare dei minuti ma è evidente che non è in condizione, ed era prevedibile (dal 59′ Tonali 6,5).

Castillejo 5 – Il solito Castillejo: tanta buona volontà, ma l’apporto in zona offensiva è nullo (dal 74′ Hauge 7).

Calhanoglu 6 – La condizione fisica è buona, manca la giusta posizione e la lucidità tecnica. La sua prestazione migliora nel secondo tempo ed è sempre un riferimento per i compagni, ma da lui ci si aspetta sempre di più (come ha dimostrato di saper fare pochi giorni fa in Nazionale).

Krunic 5 – A sorpresa, Pioli lo preferisce a Rebic dal primo minuto. Per il bosniaco è una partita complicata: pochi spunti e diversi errori. Corre tanto, e questo forse gli toglie un po’ di lucidità (dal 59′ Rebic 6 – Dà sicuramente un po’ di vivacità alla manovra offensiva e fa ancora meglio quando Pioli lo schiera di fianco a Ibrahimovic. I suoi movimenti costringono la difesa della Samp a fare un lavoro diverso e infatti si crea qualche spazio in più. Si conferma un giocatore fondamentale per questo Milan).

Ibrahimovic 6 – Capisce che di palloni buoni dalle sue parti non arrivano, e allora si muove per tutto il fronte offensivo. Ogni volta che ha la palla c’è sempre la sensazione che possa creare qualcosa di pericoloso.

Milan-Sampdoria, il tabellino del match

Milan (4-2-3-1): G. Donnarumma; Saelemaekers, Kjær, Tomori, Hernández; Kessie, Bennacer; Castillejo, Çalhanoğlu, Krunić; Ibrahimović. A disp.: A. Donnarumma, Tătărușanu; Dalot, Gabbia, Kalulu; Hauge, Meïte, Tonali; Rebić. All.: Pioli.

Sampdoria (4-4-2): Audero; Bereszyński, Tonelli, Colley, Augello; Candreva, Thorsby, Silva, Damsgaard; Quagliarella, Gabbiadini. A disp.: Letica, Ravaglia; Ferrari, Regini, Yoshida; Askildsen, Jankto, Léris, Verre; Balde, La Gumina, Ramírez. All.: Ranieri.

Arbitro: Piccinini

Marcatori: 57′ Quagliarella, 87′ Hauge