“Juventus squadra di simulatori”: l’accusa dell’ex calciatore

Pasquale Bruno, ex difensore di Juventus e Torino, accusa la squadra di Andrea Pirlo di avere troppi cascatori. E punge anche Pavel Nedved.

Federico Chiesa Alvaro Morata
Federico Chiesa e Alvaro Morata (©Getty Images)

Non sono mancate le discussioni in merito alla simulazione di Federico Bernardeschi durante l’ultimo derby tra Torino e Juventus. Il giocatore bianconero è stato anche multato di 2 mila euro dal Giudice Sportivo per il comportamento antisportivo avuto.

Pasquale Bruno, ex difensore di Torino e Juventus, in un intervento alla trasmissione Tiki Taka su Italia 1 ha criticato sia Bernardeschi che in generale la squadra bianconera: «Ce l’hanno nel sangue. Lo fanno sempre. Lui, Chiesa, Morata… Ma non solo alla Juve. Lo fanno pure Castrovilli, Barella, Ilicic… Però alla Juventus di più. Hanno il capo di tutti i cascatori del mondo, Pavel Nedved, Pallone d’Oro anche per le simulazioni».

Bruno è uno che parla sempre senza peli sulla lingua e afferma che alla Juventus c’è un vizio eccessivo di simulare durante le partite. Bernardeschi, Chiesa e Morata sono calciatori che indica come parecchio propensi a questo tipo di comportamento.

Va detto che in generale in Italia si vede in troppe occasioni giocatori che cercano di ingannare gli arbitri, una prassi ormai consolidata. Leggeri tocchi diventano motivo di tuffi olimpionici e di lamentele veementi se il fallo non viene fischiato. È un problema che si riscontra in un gran numero di partite.