Pioli: “Riportiamo il Milan in Champions. Donnarumma? È sereno”

Il Milan deve vincere a Parma. Pioli in conferenza stampa lo fa intendere. Il mister rossonero si aspetta delle risposte dalla sua squadra.

Conferenza Pioli
Stefano Pioli (foto acmilan.com)

Stefano Pioli ha parlato in conferenza stampa da Milanello alla vigilia di Parma-Milan. Tanta voglia di riscatto nell’ambiente rossonero dopo l’inatteso stop contro la Sampdoria a San Siro.

La squadra ha bisogno di vincere per confermare il secondo posto in classifica, dato che la Juventus si è portata a -1 e l’Atalanta a -2. Il margine di errore a questo punto del campionato è ridotto e diventa fondamentale per il Diavolo fare 3 punti allo stadio Ennio Tardini domani.

Pioli, la conferenza stampa alla vigilia di Parma-Milan

Pioli ha iniziato così la conferenza stampa di oggi a Milanello: “Conta esclusivamente la partita di domani. Non mi piace pensare al fatto che mancano nove partite. Bisogna pensare a quella di Parma, affrontandola al massimo e meglio di quanto fatto contro la Sampdoria. Troveremo avversari veloci e con qualità. Siamo concentrati sugli obiettivi, siamo delusi quando non riusciamo a mettere in campo prestazioni di qualità. Sappiamo gli errori fatti e che non vanno ripetuti“.

Successivamente ha parlato delle condizioni di Davide Calabria e Mario Mandzukic: “Davide tutto quello che si è conquistato sul campo è merito suo, del suo impegno e disponibilità. Spiace che sia ancora fuori, comunque non penso sia ancora lunga. Penso che la prossima settimana potrà tornare. Mario grande giocatore e grande uomo, è stato sfortunato. Ha fatto tre allenamenti, quindi non può essere al massimo. Però a livello mentale potrà darci delle soddisfazioni da qua alla fine“.

Pioli guarda solamente a Parma-Milan, non pensa ai punti persi: “Non dobbiamo guardarci indietro alle occasioni mancate, conta solamente la partita di domani. Se saremo bravi a mantenere la media punti avuta finora potremo concludere attorno agli 80 punti e di chiudere tra le prime quattro. Siamo concentrati, sappiamo che sarà difficile e ci siamo preparati bene“.

La gestione delle pressioni: “Le pressioni ce le siamo creati da soli, un anno fa lottavamo per un posto in Europa League e ora lottiamo perla Champions. Abbiamo superato vari step e la forza mentale avuta ci deve accompagnare nel resto del campionato“.

Difficoltà del Milan nel recuperare le partite da risultato di svantaggio: “L’aspetto mentale dentro la partita può cambiare. Andare in vantaggio ti fa acquistare convinzione e fiducia, mentre gli avversari sono più deboli. Per questo è importante l’approccio. Ci servono qualità e ritmo, quando mancano andiamo in difficoltà“.

Superare Massimiliano Allegri come numeri di giorni da allenatore del Milan: “Assolutamente sì. Sto bene qui, c’è grande sintonia con l’area tecnica e stiamo cercando di riportare il Milan alla normalità dell’Europa che conta. Stiamo lavorando per questo grande obiettivo. Sentirmi bene mi permette di incidere, sono a mio agio in questo ambiente e so che devo portare sia grande lavoro che grandi risultati“.

Il rinnovo di Gigio Donnarumma: “Io vedo i giocatori sereni e concentrati. Conosco le trattative in corso, bisogna aspettare. Qui comunque tutti pensano all’obiettivo di vincere la partita di Parma e di concludere al meglio la stagione tornando in Champions. Sappiamo da dove arriviamo, il percorso che abbiamo fatto e che non siamo ancora dei vincenti, ma vogliamo diventarlo col lavoro che facciamo“.

Il punto sugli infortunati: “Credo che gli unici non disponibili saranno Romagnoli, Daniel Maldini e Calabria. Gli altri stanno bene e possono essere convocati“.

Il fatto che si fosse parlato di Scudetto non ha condizionato il gruppo: “La parola Scudetto non è mai uscita da noi, ma da voi. Noi puntiamo sempre al massimo, pensiamo di poter vincere tutte le partite. Ora pensiamo alla partita di domani, le parole se le porta via il vento“.

La possibilità di mettere Jens Petter Hauge a destra: “Hauge credo di no, la sua posizione preferita è quella a sinistra e non voglio mettere giocatori nelle condizioni non ideali per rendere al meglio. Oltre Castillejo e Saelemaekers, anche Brahim Diaz può giocare lì“.

La prestazione negativa di Theo Hernandez contro la Sampdoria: “Veniva da un’ottima prestazione a Firenze, è incappato in una giornata no che può succedere. In settimana l’ho visto concentrato e ci si può aspettare il meglio da Theo“.

Pioli prosegue così: “Siamo consapevoli di quello che stiamo facendo e che dobbiamo ancora raggiungere l’obiettivo, per farcela serve uno sforzo straordinario. Pensiamo alla partita di domani, poi penseremo alle prossime. Non ci sono timore e ansie, c’è voglia di fare bene e vincere“.

Giochisti vs Risultatisti, il pensiero del mister: “Ogni allenatore e squadra ha una propria identità, l’importante è fare un calcio adatto alle proprie caratteristiche e qualità. Ovviamente si cerca di giocare bene per arrivare alla cosa principale che è la vittoria. Noi abbiamo il nostro modo di giocare e i ragazzi sono contenti di come giochiamo. Questo ci permetterà di tornare vincenti“.

Come affrontare il Parma, che pressa alto: “Noi siamo preparati a tutto, dobbiamo esserlo. Non dobbiamo mai non avere la profondità, errore fatto contro la Sampdoria. Se ci verranno a prendere alti avremo più spazi alle loro spalle. Dovremo leggere bene gli spazi e precisi sia con la palla che nei movimenti senza“.

Il tecnico rossonero spera di avere tutto il gruppo per concludere il campionato al meglio: “Così ho più possibilità di scelta, posso cambiare la partita in corso. Spero di recuperate tutti per il resto della stagione“.