Leeds-Liverpool, la protesta in campo: maglia contro la Superlega | Video

I calciatori del Leeds protestano durante il riscaldamento contro la Superlega, ecco la maglia per attaccare il nuovo torneo

Leeds United
Leeds United (©Getty Images)

LeedsLiverpool è la prima partita di cartello dopo la notizia della Super League, arrivata questa notte con un comunicato ufficiale di fondazione. Si è scatenato il caos, come era prevedibile. Si sono formate come sempre due fazioni: una buona fetta di tifosi, fra cui anche sostenitori delle 12 partecipanti, che attacca questa iniziativa, ma c’è anche chi la considera una buona mossa per un nuovo sviluppo del calcio. Nel primo gruppo qualcuno ha addirittura parlato di “morte del calcio” poiché la Superlega escluderebbe da questo sport il romanticismo delle piccole squadre.

Una squadra che piccola non è ma non rientra nell’elité d’Europa è il Leeds, stasera in campo contro il Liverpool. Che, invee, fa parte delle 12 squadre fondatrici del torneo. Entrambe sono in campo per il riscaldamento (la partita comincerà alle 21:00) e i giocatori allenati da Marcelo Bielsa sisono presentati con una maglia speciale di protesta. “Earned it“, cioè “Guadagnala” è scritto davanti sotto al logo della Champions League, come per invitare questi top club a conquistare sul campo l’accesso alla competizione europea. La Superlega, invece, prevede almeno 15 squadre qualificate di diritto (fra cui anche il Milan).

Il calcio è per i tifosi” è invece scritto dietro alla schiena. Una protesta molto forte da parte di un club importante della Premier League. E, vista la situazione, non è da escludere che questo accadrà anche in altre partite (e perché no, anche in Serie A fra domani e mercoledì sera). Nel pomeriggio i tifosi del Liverpool hanno preso posizione con alcuni striscioni all’esterno di Anfield: “Vergognatevi“, “Il Liverpool è morto” gli slogan. A questo aggiungiamo anche le parole di Jurgen Klopp, l’allenatore dei Reds, che ha spiegato di non aver cambiato idea rispetto al 2019 sulla Superlega.