Seconda maglia Milan 2021-22: omaggio a Fondazione Milan

Sono stati svelati alcuni dettagli su quella che sarà la seconda maglia rossonera nella stagione 2021-2022. L’idea da cui nasce è stupefacente!

Maglia Milan
Fantasia ipotetica seconda maglia Milan (footyheadlines)

Dopo aver scoperto alcuni dettagli di quella che potrebbe essere la prima maglia del Milan nella prossima stagione, ecco che ci vengono svelate novità anche sulla possibile seconda maglia.

La fonte è sempre la stessa, ovvero Footy Headlines. Il noto sito web è ormai riconosciuto come uno tra i più attendibili quando si tratta di divise sportive e di club affermati.

Ebbene, la seconda maglia rossonera dovrebbe riportare una particolare fantasia, per lo più molto significativa. I colori, come mostra la foto sopra, oscillano tra l’oro e il beige, in una fusione tonale che prende il nome di “Puma AfterGlow”, dal noto sponsor rossonero.

Sulle spalle sarà presente un colore rosso opacizzato, ma come accennavamo la vera novità sarà la fantasia presente su tutta la maglia. Si tratta di una cartina geografica, e non di una sola città. La mappa stampata è ricavata a sua volta dalle mappe di sei città diverse, che stanno a simboleggiare il lavoro solidale che dal 2003 Fondazione Milan porta avanti.

Come apprendiamo da Footy Headlines, la nota onlus rossonera e lo sponsor tecnico del club Puma sono pronti a collaborare per dare vita a un nuovo progetto solidale dal nome “Sport for Change”. Questo sarà sviluppato sempre nell’ambito degli aiuti ai meno fortunati.


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Il comunicato di Puma

Il noto brand Puma ha voluto accennare a quello che sarà il programma sviluppato in collaborazione con Fondazione Milan e dal quale trae spunto la seconda maglia rossonera 2021-2022:

Fondazione Milan e PUMA daranno vita al progetto Sport for Change in 6 città di 6 continenti. Per dare alla maglia da trasferta dell’AC Milan un aspetto globale e un collegamento diretto con le sedi di Sport for Change, abbiamo creato un modello elegante ricavato dall’unione delle mappe delle sei città in cui agiremo“.